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Trading di criptovalute con leva alta

Scritto da Zornitsa Stefanova Zornitsa Stefanova
Zornitsa Stefanova - Autore su BestBrokers.comZornitsa Stefanova è analista di ricerca finanziaria e testing di piattaforma presso BestBrokers.com, specializzata in recensioni pratiche di piattaforme di trading su Forex, criptovalute e azioni. Valuta i broker da una prospettiva incentrata sull'utente, testando aree chiave come l'apertura del conto, le condizioni di trading, l'usabilità della piattaforma, i mercati disponibili e l'affidabilità complessiva.
, | Redattore esperto Matthew Levy, CFA Matthew Levy, CFA
Matthew Levy, CFA - Autore su BestBrokers.comMatthew Levy, CFA, è analista senior di ricerca presso BestBrokers.com, con esperienza nei servizi finanziari, nell'analisi dei titoli, nella gestione di portafoglio e nel trading. Il suo lavoro supporta il processo di test dei broker attraverso ricerche dettagliate, analisi finanziarie chiare e una profonda comprensione di ciò che trader e investitori cercano in una piattaforma di trading online affidabile.
, | Tradotto da Luca Mele Luca Mele
Luca Mele - Autore su BestBrokers.comLuca Mele è un traduttore professionista specializzato in vari argomenti, tra cui investimenti e trading con diversi strumenti come forex, azioni, criptovalute e materie prime.
, | Aggiornato:

Quando si tratta di massimizzare i vantaggi nel trading di criptovalute, le piattaforme con leva alta rappresentano una possibile soluzione. A prescindere che i trader siano alla ricerca di broker o di exchange per il trading di criptovalute con leva elevata, i brand indicati di seguito in genere soddisfano le esigenze sia dei nuovi operatori che di quelli più esperti. Continua a leggere per scoprire di più sui migliori broker ed exchange del mercato delle criptovalute, oltre ad approfondire alcuni aspetti del mondo del trading di criptovalute con leva alta.

1Plus500 US logoPlus500 US
Valutazione: 4,2 ⭐
Questo contenuto si applica esclusivamente a Plus500 US e ai clienti degli Stati Uniti. Il trading sui futures comporta il rischio di perdita.
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Il 52% dei conti degli investitori al dettaglio perdono denaro
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Il trading di prodotti con leva è rischioso
5Eightcap logoEightcap
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6Pepperstone logoPepperstone
Valutazione: 4,4 ⭐
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Devi prestare attenzione quando utilizzi la leva finanziaria nel trading di criptovalute. La leva amplifica sia i guadagni sia le perdite: ad esempio, con leva 1:50 una variazione sfavorevole del 2% può azzerare il margine impegnato. Per i clienti al dettaglio in Italia e nell’UE, i CFD su criptovalute offerti da intermediari regolamentati sono soggetti ai limiti ESMA, tra cui leva massima 1:2, chiusura al margine e protezione dal saldo negativo; su exchange o prodotti non CFD, soprattutto se operano fuori dall’UE, le tutele possono essere diverse o non disponibili. Verifica sempre il soggetto giuridico con cui apri il conto e il quadro regolamentare applicabile.

Migliori broker per trading di criptovalute con leva alta

  1. FAI TRADING ORA LEGGI LA RECENSIONEValutazione di Trustpilot
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    Attivo dal 2017, Fusion Markets è la piattaforma di trading online ideale sia per i trader alle prime armi che per quelli esperti. Il portafoglio di trading di criptovalute del broker comprende 13 strumenti che includono alcune delle criptovalute più richieste rispetto al dollaro statunitense. Non vengono applicate commissioni sul trading di CFD su criptovalute, e i trader possono aprire posizioni lunghe e corte per trarre vantaggio da qualsiasi variazione di prezzo. Le commissioni di trading su BTC sono pari allo 0,06%. Gli spread minimi per Bitcoin ed Ethereum sono rispettivamente di 14,24 e 2,42. Per effettuare le loro operazioni sui CFD su criptovalute, possono scegliere tra le piattaforme molto popolari MT4, MT5, TradingView e cTrader.

    I trader possono assumere posizioni con leva finanziaria per aumentare la loro esposizione. La leva massima consentita su Fusion Markets dipende da diversi fattori, tra cui la nazione di residenza dei trader, lo status di cliente al dettaglio o professionale e il tipo di asset negoziabile. I conti Fusion Pro e i clienti soggetti alle autorità FSA e VFSC possono assumere posizioni con leva fino a 1:10 sulle criptovalute. I trader al dettaglio soggetti all’autorità ASIC, invece, sono limitati a una leva di 1:2 sulle criptovalute.

    Gleneagle Asset Management Limited (ABN 29 103 162 278) operante come Fusion Markets, è l'emittente dei Prodotti Fusion Markets descritti in questa comunicazione. Il trading in Prodotti Fusion Markets comporta il potenziale di profitto così come il rischio di perdita che può superare di gran lunga l'importo del tuo deposito iniziale e non è adatto a tutti gli investitori. Dovresti leggere attentamente tutti i Termini di Servizio dei Prodotti Finanziari, la Dichiarazione di Divulgazione del Prodotto (PDS) e la Guida ai Servizi Finanziari (disponibile sul nostro sito web), considerare la tua situazione finanziaria, le esigenze e gli obiettivi di investimento in questi Prodotti Fusion Markets e ottenere una consulenza finanziaria indipendente.
  2. FAI TRADING ORA LEGGI LA RECENSIONEValutazione di Trustpilot
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    FP Markets è un’altra piattaforma di trading di punta che supporta il trading di CFD su criptovalute senza bisogno di un wallet di criptovalute. Il brand offre CFD su criptovalute come Bitcoin, Bitcoin Cash, Cardano, Litecoin ed Ethereum per posizioni contro il dollaro statunitense. Grazie a 12 delle criptovalute più scambiate sul mercato, i trader potranno diversificare i loro portafogli e fare trading in un mercato aperto 24 ore su 24, 7 giorni su 7.

    I clienti al dettaglio registrati presso le entità CySEC e ASIC del broker possono fare trading di criptovalute con una leva di 1:2, spread competitivi e zero commissioni. I trader professionisti possono utilizzare una leva massima di 1:5. Il broker supporta le piattaforme di trading più popolari al mondo, MT4 e MT5, WebTrader, TradingView e cTrader, dotate di una suite di strumenti e funzionalità utili. La soglia minima per i depositi tramite carte di credito, carte di debito ed eWallet è di 50 $, mentre i bonifici bancari richiedono almeno 100 $.

    I CFD sono strumenti complessi e comportano un elevato rischio di perdere denaro rapidamente a causa della leva finanziaria. Il 73,33% dei conti degli investitori al dettaglio perde denaro quando negozia CFD con questo fornitore. Dovresti valutare se comprendi come funzionano i CFD e se puoi permetterti l'elevato rischio di una potenziale perdita.
  3. FAI TRADING ORA LEGGI LA RECENSIONEValutazione di Trustpilot
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    BlackBull Markets opera sotto l’autorizzazione delle autorità di regolamentazione finanziaria della Nuova Zelanda e delle Seychelles, garantendo un livello di controllo e protezione dei clienti. A metà del 2024, il broker ha annunciato che LMAX Group ha acquisito una quota di minoranza della società e che la partnership avrebbe ampliato e migliorato notevolmente la sua offerta di criptovalute. Attualmente, BlackBull supporta più di 40 monete disponibili per il trading tramite CFD.

    I trader di criptovalute possono inserire ordini con leva tramite diverse piattaforme, tra cui cTrader, MT5, MT4 e TradingView. Gli spread sono variabili perché BlackBull Markets utilizza il modello di pricing ECN. I trader possono visualizzare gli spread in tempo reale nella sezione crypto dell’elenco degli strumenti finanziari del broker. BlackBull rappresenta un’opzione valida per i trader di criptovalute che utilizzano un elevato livello di leva finanziaria, consentendo loro di potenziare le posizioni con rapporti massimi di 1:100 per mercati selezionati come BTC/USD ed ETH/USD. È importante sottolineare che la leva massima a cui i clienti possono accedere varia a seconda del mercato, con alcune monete digitali che offrono rapporti notevolmente più elevati rispetto ad altre. La leva per XRP, Ada e Dogecoin è limitata a 1:50, mentre le posizioni che coinvolgono Solana contro il dollaro sono limitate a 1:10. Anche la dimensione del contratto varia a seconda dello strumento, con un volume minimo e massimo per BTC/USD compreso tra 0,01 e 5 lotti.

    Il trading di valuta estera con margine comporta un elevato livello di rischio e potrebbe non essere adatto a tutti gli investitori. L’elevato grado di leva finanziaria può giocare a tuo sfavore come a favore. Prima di decidere di fare trading in valuta estera, devi considerare attentamente i tuoi obiettivi di investimento, il tuo livello di esperienza e la tua propensione al rischio. Esiste la possibilità che tu possa subire una perdita parziale o totale del tuo investimento iniziale e, pertanto, non dovresti investire denaro che non puoi permetterti di perdere. Devi essere consapevole di tutti i rischi associati al trading in valuta estera e chiedere consiglio a un consulente finanziario indipendente se hai domande o dubbi su come una perdita potrebbe influire sul tuo stile di vita.
  4. FAI TRADING ORA LEGGI LA RECENSIONEValutazione di Trustpilot
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    4. XTB

    XTB ha fatto il suo ingresso nel mondo del trading online più di 20 anni fa ed è riuscita ad ampliare la propria base clienti fino a superare i 2 milioni di trader in diverse giurisdizioni. Le varie entità della società sono conformi ai requisiti normativi di diverse autorità di regolamentazione finanziaria rigorose, tra cui FCA, CySEC e KNF. Il broker supporta più di 40 CFD su criptovalute, tra cui Bitcoin, Ethereum e Dogecoin, solo per citarne alcune. I clienti possono contare su spread ridotti, oltre che su depositi e prelievi sicuri e rapidi.

    Gli spread BTC/USD, ad esempio, partono dallo 0,22% del prezzo di mercato. La pluripremiata piattaforma di XTB, xStation 5, è adatta sia ai trader principianti che a quelli esperti, fornendo statistiche di prestazione in tempo reale e molti altri strumenti di trading. Il limite massimo per le posizioni con leva finanziaria per i clienti sotto l’entità CySEC è 1:2. XTB indica un margine del 50% per la coppia BTC/USD, in linea con i limiti dell’ESMA di 1:2 sulla leva finanziaria per le criptovalute, per proteggere i trader al dettaglio dall’alto rischio di volatilità. Il trading di LTC/USD ha spread minimi dello 0,45% del prezzo di mercato.

    I CFD sono strumenti complessi e comportano un alto rischio di perdere denaro rapidamente a causa della leva finanziaria. Il 73% dei conti degli investitori retail perde denaro quando negozia CFD con questo fornitore. Dovresti considerare se comprendi come funzionano i CFD e se puoi permetterti di prendere l'alto rischio di perdere i tuoi soldi.
  5. FAI TRADING ORA LEGGI LA RECENSIONEValutazione di Trustpilot
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    ActivTrades è un broker con oltre 20 anni di esperienza che offre ai propri clienti un’ampia selezione di strumenti di trading, in grado di soddisfare le preferenze dei diversi trader. Le criptovalute sono tra i mercati disponibili per la maggior parte dei clienti di ActivTrades, ad eccezione di coloro che si registrano presso entità regolamentate dalla FCA e dalla BACEN. I clienti del broker possono fare trading su oltre una dozzina di CFD su criptovalute, disponibili su MT4, MT5 e ActivTrader.

    Bitcoin, Ethereum, Cardano e XRP sono solo alcuni degli asset digitali che puoi scegliere per fare trading tramite CFD con ActivTrades. I trader che desiderano una maggiore esposizione possono fare trading su coppie di criptovalute come BTC/USD, ETH/USD e molte altre con una leva fino a 1:20. La leva finanziaria di alcune coppie di criptovalute è limitata a 1:10, come ad esempio BCH/USD e DOGE/USD. Questi rapporti sono disponibili per i trader di criptovalute che si registrano presso gli enti regolamentati alle Bahamas e a Mauritius. Inoltre, i trader di criptovalute dell’UE possono accedere a una leva finanziaria più elevata di 1:20 sui CFD su criptovalute se sono qualificati per il trading professionale.

    I CFD sono strumenti complessi e comportano un alto rischio di perdere denaro rapidamente a causa della leva finanziaria. Il 72% dei conti degli investitori al dettaglio perde denaro quando negozia CFD con questo fornitore. Dovresti considerare se comprendi come funzionano i CFD e se puoi permetterti di prendere l'alto rischio di perdere i tuoi soldi.

Per chi risiede in Italia, la distinzione tra broker CFD ed exchange è essenziale: un broker UE che offre CFD su cripto-attività a clienti retail deve rispettare le regole MiFID/ESMA, mentre un exchange spot o futures rientra nel quadro MiCAR quando presta servizi su cripto-attività nell’UE. Prima di aprire un conto, controlla se l’entità indicata nei documenti contrattuali è autorizzata o abilitata in UE e se compare nei registri CONSOB, ESMA o dell’autorità nazionale competente.

Confronto completo delle 5 migliori piattaforme di trading di criptovalute con leva alta

BrokerConto minimoRegolatoriSpreadAltre tasseLevaStrumentiCriptovaluteTipi di contoProtezione del saldo negativoValutazione Trust Pilot
1. FP Markets100 $/€ASIC, CySEC, FSA (Seychelles), FSCA, FSA (Saint Vincent e Grenadine), SCB (Bahamas)
  • Spread medio BTC/USD: 19,21
  • Spread medio ETH/USD: 4,32
  • Spread medio DOGE/USD: 0,00128
  • Swap long: -30,00; swap short: -10,00;
  • Commissioni overnight: -20% long / -0,20% short per ETH, LTC, XRP e SOL;
  • Nessuna commissione di deposito;
  • Commissione dell'1% solo sui prelievi tramite Skrill e Neteller;
  • Nessuna commissione per i conti Standard;
  • Spread medio BTC/USD: 21,08.
Fino a 1:2 (retail); fino a 1:5 (Pro)CFD12Standard, Raw, Demo, Professionale, IslamicoSì (clienti retail)4,9 ⭐
2. Fusion Markets0 $/€ASIC, FSA (Seychelles), VFSC (Vanuatu)
  • BTC/USD: spread medio 20,65 pip; spread minimo 14,24 pip
  • ETH/USD: spread medio 2,5 pip; spread minimo 2,42 pip
  • DOGE/USD: spread medio 0,0 pip; spread minimo 0,0 pip
  • Conto ZERO: commissione di 4,50 AU$;
  • Nessuna commissione di deposito;
  • Nessuna commissione per i trader di CFD su criptovalute;
  • Commissione per le posizioni overnight aggiornata quotidianamente;
  • BTC/USD: spread minimo 10,63 pip
  • Spread medio: 20 pip
1:2 (ASIC); 1:10 (FSA, VFSC)CFD13ZERO, Classic, Islamico, Demo, Professionale4,8 ⭐
3. IC Markets200 $/€FSA (Seychelles), CySEC (Cipro), ASIC (Australia), SCB (Bahamas), CMA (Kenya)
  • BTC/USD: spread medio 6,46 pip, spread minimo 1,85 pip
  • ETH/USD: spread medio 2,97 pip, spread minimo 2,31 pip
  • DOGE/USD: spread medio 0,0001 pip, spread minimo 0,00 pip
Conto Raw Spread (cTrader): commissione di 3 $/€ per 100.000 $/€; conto Raw Spread (MetaTrader): commissione di 3,5 $/€ per lotto per lato; swap su posizioni long e short di -15 punti; nessuna commissione su depositi e prelieviFino a 1:2 (clienti retail); fino a 1:5 (clienti professionali)CFD23Raw Spread cTrader, Raw Spread MT, Standard MTSì (clienti retail europei e australiani)4,8 ⭐
4. easyMarkets25 USD/EUR per conti Web/App StandardCySEC (licenza n. 079/07), ASIC (licenza n. 246566), FSA (licenza n. SD056), e FSC (licenza n. SIBA/L/20/1135).BTC/USD - 85,00 €Nessuna Commissione Di Mantenimento Del Conto1:2CFD20Web/App VIP, Premium e Standard; MT4 VIP, Premium e Standard, MT5Offerta come caratteristica standard sui conti easyMarkets.4,0 ⭐
5. XTB0 $/€FCA (FRN 522157), CySEC (licenza n. 169/12), FSC (licenza n. 000302/438), IFSC (licenza n. 000302/46), KNF (N/D), CNMV (N/D), BaFin (registrato), FSCA (N/D), FSA Norvegia (ID registrazione: FT00118162), DFSA (licenza n. F006316), CMF (Cile)Spread indicativo su BTC/USD a partire dallo 0,22% del prezzo di mercatoNessuna commissione sui depositi; nessuna commissione per prelievi superiori a 100 €1:2CFD41Conti Standard, Pro e islamiciDisponibile per i clienti retail del Regno Unito, dell'UE e dell'area MENA presso XTB Ltd e XTB MENA Ltd3,5 ⭐

Migliori exchange per trading di criptovalute con leva alta

ScambioMonete negoziabiliCommissioni Maker/TakerTassi di interesseServizio portafoglioStakingLeva massimaOrdine minimoMetodi di pagamentoRegolatoriValutazione Trust Pilot
1. OKX350+Utenti regolari - 0,140%/0,230%Livello base BTC APR - 1% Max Borrow - 175Sì (Non-Custodial)1:100 per futures; 1:10 per spotSpot/margin BTC/USDC - Min trade amount 0,00001 BTCCarte di Debito, Carte di Credito, Wallet Mobile, SEPA, iDeal, Pix, Bonifico Bancario, CriptoFSA (Seychelles), VARA (Dubai)1,9 ⭐
2. Bybit1.300+
  • VIP 0
  • Tassi taker/maker per il trading spot - 0,1000%/0,1000%
  • Tassi taker/maker per il trading di contratti Perpetual & Futures - 0,0550%/0,0200%
  • Tassi taker/maker per il trading di opzioni USDC - 0,0200%/0,0200%
BTC Stima APR - 0,05%Sì (Custodia autonoma)1:200Contratti Perpetual USDC e contratti Futures USDC dimensione ordine minima - 0,001 BTCCarte di Debito/Credito, Trasferimento SWIFT, Bonifico Bancario, PIX, SEPA, Zen.com, iDEAL, BLIKVARA (Dubai), CySEC (Cipro), AFSA (Kazakhstan)1,5 ⭐
3. Kraken260+Spot: da 0,25% / 0,40% a 0,00%/0,10% (dipende dal livello); Margin: 0,02% di apertura; Futures: da 0,0200% / 0,0500% a 0,0000%/0,0100% (dipende dal livello)0,02% ogni 4 oreSì (Custodia autonoma)1:501 $/€Visa, Mastercard, PayPal, Bonifico bancario, Etana Custody, Apple Pay, Google Pay, CryptoFinCEN (USA), FINTRAC (Canada), FCA (UK), FSRA (Abu Dhabi), AUSTRAC (Australia), CBI (Irlanda), DNB (Paesi Bassi), BoS (Spagna), OAM (Italia), CBB (Bahrain), VARA (Dubai), BAPPEBTI (Indonesia), SEC (Thailandia), SAT (Messico), CNAD (El Salvador), Registrato FSP in Sud Africa1,4 ⭐
4. MEXC2.700+
  • 0% Commissione Maker Spot, 0% Commissione Taker Spot
  • 0% Commissione Maker Futures, 0,01% Commissione Taker Futures
BTC - Fino all'1,80%1:2000,00001 BTCBonifici bancari, carte di credito, Skrill, Apple Pay, criptovaluteRegistrato alle Seychelles1,3 ⭐
5. KuCoin900+BTC/USD - 0,0600% / 0,0200%Tasso di finanziamento proiettato per BTC Perpetual/USDT - 0,0073%Sì (Custodial)Disponibile (1:100 sui futures)0,000001 BTCCarta di credito/debito, Bonifico SEPA, Bonifico bancario, ApplePay, GPay, Revolut, PaySera, Skrill, Advcash, Interac e altriSFSA (Seychelles), FIU (India)N/D ⭐

Nel valutare un exchange per l’Italia, non basta considerare la leva massima: contano anche la disponibilità effettiva dei prodotti per residenti UE, la segregazione degli asset, la possibilità di usare bonifici SEPA in EUR, la trasparenza su commissioni di rete e l’eventuale autorizzazione CASP ai sensi del MiCAR. La leva indicata dalle piattaforme può cambiare in base a Paese, profilo dell’utente, asset e dimensione della posizione.

  1. MEXC

    Fondato nel 2018, MEXC è un exchange centralizzato internazionale noto per il suo motore di matching e per l’ampia offerta di mercati crypto. La piattaforma dichiara di servire quasi 40 milioni di utenti in oltre 170 Paesi e offre circa 2.700 mercati spot e oltre 1.500 mercati futures. L’importo minimo dell’ordine varia a seconda delle diverse criptovalute, mentre la leva massima indicata dalla piattaforma può arrivare fino a 1:200. Per un utente residente in Italia, però, è importante verificare se il prodotto specifico è disponibile, quale entità contrattuale fornisce il servizio e quali tutele regolamentari si applicano.

    Gli utenti possono trovare commissioni competitive dello 0,0000% per i maker e dello 0,05% per i taker per la maggior parte delle coppie di trading. Per quanto riguarda i futures, le commissioni per i maker e i taker sono rispettivamente dello 0% e dello 0,02%.

    L’exchange di norma non applica commissioni proprie sui depositi, ma possono restare costi di rete blockchain o costi del provider di pagamento. I trader possono verificare gli importi minimi di prelievo e le commissioni di prelievo per ciascuna delle criptovalute supportate; alcune valute digitali non prevedono commissioni di prelievo. MEXC Savings consente ai trader di mettere in staking i propri asset criptovalutari e ottenere rendimenti variabili. Sono disponibili due tipi di prodotti: risparmi vincolati e risparmi flessibili. Ci sono diverse caratteristiche pensate per la sicurezza degli asset su MEXC, tra cui il Guardian Fund da 100 milioni di USD e il Futures Insurance Fund, ma questi fondi interni non sono assimilabili a una garanzia pubblica prevista in Italia né eliminano il rischio di mercato o di controparte.

  2. Bybit

    Bybit è tra gli exchange globali più conosciuti e dichiara oltre 78 milioni di utenti nel mondo, un volume medio giornaliero di operazioni superiore a 35 miliardi di USD e una presenza in 241 Paesi e territori. L’exchange ha avviato la sua attività nel 2018 e ha rapidamente guadagnato visibilità tra i trader e gli investitori di criptovalute. Nel 2025 Bybit ha rafforzato la propria presenza regolamentata in Europa tramite Bybit EU GmbH, che ha ottenuto un’autorizzazione MiCAR in Austria per la prestazione di specifici servizi su cripto-attività nel SEE. Per i clienti italiani è importante distinguere la piattaforma europea dalla piattaforma globale, perché prodotti, leva, commissioni e tutele possono non coincidere.

    La società offre una struttura tariffaria articolata per i suoi prodotti, che copre sia le coppie crypto-crypto che quelle crypto-fiat. I prezzi per le coppie crypto-crypto variano a seconda del tipo di utente, con tariffe VIP e PRO applicabili. Le commissioni per le coppie crypto variano a seconda del tipo di utente, con livelli VIP e PRO determinati in base agli asset detenuti da un trader o al suo volume di trading su 30 giorni. Per i conti non VIP, Bybit addebita una commissione maker dello 0,0200% e una commissione taker dello 0,0300% sui mercati spot; commissioni maker dello 0,0200% e taker dello 0,0550% sui contratti perpetui e futures; e commissioni maker dello 0,0200% e taker dello 0,0300% sul trading di opzioni.

    Bybit è nota per la sua interfaccia intuitiva, con leva fino a 1:200 su una gamma diversificata di asset, dove disponibile e in base all’entità contrattuale. La società dichiara di adottare misure di sicurezza avanzate e fornisce risorse educative utili per comprendere meglio strumenti complessi come futures, opzioni e margine.

  3. KuCoin

    Fondata nel 2017, KuCoin è un exchange di criptovalute internazionale che permette ai trader di acquistare, vendere e negoziare Bitcoin e quasi 1.000 altcoin. L’exchange fornisce servizi a oltre 40 milioni di utenti in più di 200 mercati e territori in oltre 20 lingue. È conosciuto per la sua interfaccia personalizzabile, la velocità delle transazioni e l’app mobile completa, che lo rendono accessibile sia ai principianti che ai trader esperti di criptovalute. Per chi opera dall’Italia, prima di utilizzare margin trading o futures è opportuno verificare l’effettiva disponibilità del servizio, l’eventuale entità UE coinvolta e la presenza nei registri regolamentari pertinenti.

    Una delle caratteristiche più evidenti dell’exchange è il suo programma di staking. Sono supportate più di 40 monete, in modo che i trader possano ottenere ricompense detenendo particolari asset crittografici. I rendimenti annui indicativi variano dallo 0,3% al 13% a seconda dell’asset crittografico, ma non sono garantiti e possono cambiare in base alle condizioni di rete e di mercato. Oltre allo staking, KuCoin offre prodotti di risparmio flessibili e opportunità di liquidity mining, offrendo agli utenti diversi modi per generare rendimenti sui propri asset, con rischi diversi rispetto al semplice possesso spot.

    I trader attivi possono beneficiare di commissioni competitive in base al loro volume di trading. Le commissioni maker/taker variano a seconda del livello VIP dei trader, da LV0 a LV12, e del loro volume di trading su 30 giorni. Non appena i trader accedono al sito web dell’exchange, vedranno un elenco delle criptovalute più popolari e di quelle che saranno aggiunte a breve. Oltre alle monete digitali supportate, KuCoin è nota per quotare tempestivamente token nuovi ed emergenti, che possono però presentare liquidità più bassa, maggiore volatilità e rischi di delisting. La piattaforma supporta anche il trading a margine, i futures e il trading spot con opzioni di leva finanziaria, aiutando i trader a diversificare le loro strategie.

  4. Kraken

    Kraken è uno degli exchange più storici nel settore delle criptovalute e consente ai trader di esplorare diverse opportunità di investimento. L’exchange online è attivo dal 2011 e vanta una base clienti di oltre 10 milioni di utenti in più di 190 Paesi e territori. La piattaforma comunica volumi giornalieri elevati, spesso nell’ordine di oltre 1 miliardo di USD, e gli investitori possono acquistare e vendere più di 560 asset in criptovalute. Possono costruire un portafoglio diversificato con varie monete come Bitcoin, Ripple, Cardano, Solana ed Ethereum. Per i futures su Kraken è disponibile una leva massima consentita di 1:50, ove il prodotto sia disponibile e compatibile con la categoria del cliente e la giurisdizione applicabile.

    Kraken consente agli utenti di automatizzare acquisti ricorrenti di centinaia di criptovalute supportate, con cadenza giornaliera, settimanale, mensile, o secondo una pianificazione personalizzata, per chi preferisce evitare di cercare il momento perfetto per investire. Questa logica è simile a un piano di accumulo: i trader possono distribuire i propri acquisti nel tempo, mantenendo al contempo la flessibilità necessaria per modificare in qualsiasi momento gli importi o i metodi di pagamento utilizzati.

    I trader di criptovalute possono ricevere ricompense su una vasta gamma di asset crittografici, con oltre 800 milioni di USD distribuiti storicamente in premi. I guadagni vengono versati nello stesso asset che ha generato i premi, secondo la frequenza prevista dal prodotto. Le partecipazioni in Cosmos consentono agli utenti di ottenere fino al 21% annuo stimato. Lo staking di Ethereum, invece, può generare ricompense comprese tra il 2,25% e il 6,5%. L’exchange supporta 20 asset di criptovalute per lo staking, ma potrebbero essere applicate restrizioni geografiche. Per gli utenti italiani, è utile valutare anche la qualità degli estratti conto, l’esportazione dei movimenti e la chiarezza dei report, perché la fiscalità sulle cripto-attività richiede una tracciabilità accurata di acquisti, vendite, staking e trasferimenti.

  5. OKX

    Fondato nel 2017, OKX è un gruppo internazionale che offre servizi di trading avanzati su numerosi asset digitali. Per gli utenti europei è importante verificare l’entità contrattuale indicata in fase di registrazione, distinta dalla piattaforma globale registrata fuori dall’UE; OKX Europe Limited ha comunicato di operare con autorizzazione MiCAR a Malta per specifici servizi su cripto-attività nel SEE. La piattaforma supporta migliaia di coppie di trading sui mercati spot, a margine e dei derivati e offre un’interfaccia di livello professionale con accesso a ordini algoritmici, liquidità di livello istituzionale e un’API avanzata. Uno dei principali vantaggi dell’exchange è l’implementazione della piattaforma TradingView, che consente ai suoi clienti di fare trading di criptovalute direttamente dai grafici e di applicare un’ampia gamma di indicatori tecnici e strumenti di disegno.

    La società offre commissioni di trading diverse per gli utenti a seconda del loro livello, che è determinato dagli asset gestiti e dal volume di trading su 30 giorni. Gli utenti di livello 1 con asset fino a 100.000 USD o un volume di trading su 30 giorni inferiore a 5.000.000 USD devono pagare commissioni maker dello 0,080% e commissioni taker dello 0,100%. Man mano che il patrimonio gestito o il volume di trading dei clienti aumenta, le commissioni di trading possono diventare più convenienti con ogni nuovo livello VIP.

    Il limite di prelievo di criptovalute nelle 24 ore per gli utenti regolari è pari a 10.000.000 USD. Nel frattempo, i clienti VIP 8 possono prelevare fino a 80.000.000 USD nello stesso arco di tempo. I limiti esatti e le commissioni di rete variano a seconda dell’asset crittografico e della rete blockchain utilizzata. Gli importi minimi di prelievo e le commissioni di rete applicabili sono indicati per ogni asset al momento del prelievo; per un trader italiano restano importanti anche la tracciabilità fiscale, la disponibilità di report scaricabili e la coerenza tra valuta del conto, EUR e stablecoin utilizzate.

Come funziona la leva nel trading di criptovalute?

Se sei interessato al trading di criptovalute ma disponi di un budget limitato, la leva finanziaria può aumentare l’esposizione al mercato, ma comporta rischi elevati. Consente infatti ai trader di utilizzare fondi presi in prestito nelle loro operazioni sulle criptovalute, senza dover impegnare in anticipo l’intero capitale nozionale. Nonostante ciò, è necessario utilizzarla con la massima cautela, perché una maggiore esposizione al mercato delle criptovalute può comportare sia profitti potenziali più elevati sia perdite molto più rapide.

La leva finanziaria viene utilizzata per aumentare il potere d’acquisto oltre l’investimento effettivo, prendendo in prestito fondi dalle piattaforme di trading. Ad esempio, con un rapporto di leva di 1:10, un margine di 1.000 € può aumentare l’esposizione di un trader al mercato fino a 10.000 €. In altre parole, per ogni euro investito come margine, il trader controlla una posizione del valore di 10 €. Se il mercato si muove in modo favorevole del 2%, il guadagno lordo sulla posizione da 10.000 € sarebbe di 200 €, pari al 20% del margine iniziale di 1.000 €, al netto di commissioni, spread e funding. Se il mercato si muove nella direzione opposta dello stesso 2%, la perdita lorda sarebbe altrettanto amplificata.

Purtroppo, vale anche il contrario. Sebbene possa essere allettante utilizzare la leva massima consentita, gli investitori dovrebbero allineare i propri obiettivi di trading al proprio budget e alla propria tolleranza al rischio. Rischiano infatti di perdere l’intero capitale investito se la loro posizione subisce un movimento contrario di una certa entità. Ad esempio, se si apre una posizione con margine di 1.000 € e leva finanziaria di 1:200, la dimensione della posizione diventa 200.000 € e il margine è di 1.000 €, ovvero lo 0,5%. Se il mercato si muove in modo sfavorevole e l’operazione scende solo dello 0,5%, l’intero margine di 1.000 € può essere perso.

I limiti massimi di leva finanziaria consentiti variano a seconda delle piattaforme, degli asset digitali e della classificazione del cliente. Le operazioni che coinvolgono le principali criptovalute come Bitcoin (BTC) ed Ethereum (ETH) offrono in genere la leva finanziaria massima consentita dalla singola piattaforma, mentre quelle che coinvolgono le altcoin offrono spesso livelli di leva inferiori. Per i clienti al dettaglio residenti in Italia, i CFD su criptovalute offerti da broker regolamentati nell’UE sono soggetti a un limite molto più restrittivo, pari a 1:2. Leve come 1:50, 1:100 o 1:200 sono quindi più tipiche di exchange di derivati, conti professionali o operatori extra-UE, con tutele che possono essere differenti.

In sintesi, sebbene la leva finanziaria offra un potenziale di profitto più elevato, richiede una disciplina rigorosa, una gestione del rischio e una chiara comprensione di come i movimenti di mercato possono influire sulla propria posizione.

Che cos’è il margine nel trading di criptovalute?

I trader possono considerare i requisiti di margine come il capitale iniziale necessario per aprire una posizione con leva finanziaria. È necessario prestare attenzione ai requisiti di margine delle diverse piattaforme, perché ciascuna di esse ha i propri termini. Allo stesso modo, anche i rapporti di leva finanziaria variano in base ai requisiti normativi delle autorità che supervisionano la piattaforma di trading specifica, allo status dei trader (conti al dettaglio o professionali) e al margine applicato. Ad esempio, una leva finanziaria di 1:10 corrisponde a un margine del 10%.

I rapporti di leva finanziaria possono variare tra 1:2 e 1:200 nella maggior parte dei broker e degli exchange che abbiamo esaminato nella presente pubblicazione. I trader di criptovalute devono essere consapevoli di cosa rappresentano questi rapporti. Come stabilito, essi indicano quanto controllano per ogni unità di capitale nel loro conto di trading. Una leva di 1:50, ad esempio, indica che per ogni 1 € nel conto di un trader, questi può controllare 50 € di una coppia di trading di criptovalute. Se però si tratta di CFD su criptovalute offerti a clienti retail in Italia o nell’UE, il margine iniziale richiesto è molto più elevato e corrisponde almeno al 50%, cioè a una leva massima di 1:2.

Le chiamate di margine rappresentano un aspetto importante delle posizioni con leva finanziaria. Queste chiamate si verificano solitamente in periodi di estrema volatilità e i trader sono tenuti a versare fondi aggiuntivi sui propri conti oppure a chiudere le posizioni con leva finanziaria subendo perdite ingenti o addirittura totali. Su molti exchange, se il patrimonio del conto scende sotto il margine di mantenimento, la posizione può essere liquidata automaticamente; sui CFD retail UE si applicano anche regole di chiusura al margine e protezione dal saldo negativo, ma queste tutele non vanno date per scontate su prodotti non regolamentati nell’UE.

Il margine e la leva finanziaria sono strettamente collegati, ma non sono la stessa cosa. La leva finanziaria è il multiplo con cui i trader aumentano la loro esposizione, mentre il margine è la somma di denaro necessaria per aprire e mantenere una posizione con leva finanziaria.

Gestione del rischio nel trading di criptovalute con leva alta

Nel mondo volatile del trading di criptovalute, gli investitori possono utilizzare una serie di importanti meccanismi di protezione per mitigare i rischi associati e ridurre le perdite. Considerati i prezzi che possono fluttuare in modo significativo nel giro di pochi minuti, i trader devono conoscere metodi efficaci di gestione del rischio prima di usare la leva.

Per gli utenti italiani, la gestione del rischio parte anche dalla scelta di un intermediario adeguato e dalla comprensione delle tutele effettive: la protezione dal saldo negativo è prevista per i CFD retail UE, ma non è una garanzia generale per ogni contratto futures o margin trading su exchange. Inoltre, le cripto-attività non sono depositi bancari e non sono coperte dal Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi; se una piattaforma blocca i prelievi o subisce un’insolvenza, recuperare gli asset può essere complesso.

I trader devono approcciare il trading di criptovalute con leva in modo disciplinato e responsabile. Gli strumenti e le strategie di gestione del rischio elencati di seguito possono essere preziosi per ridurre al minimo le perdite quando si utilizza la leva:


Ricerca accurata

Careful researchPrima di aprire una posizione su una particolare criptovaluta, si consiglia ai trader di condurre ricerche accurate, utilizzando analisi fondamentale, analisi tecnica e analisi del sentiment. È utile verificare liquidità, capitalizzazione, storico dei volumi, tokenomics, white paper, eventuali audit del protocollo e rischi regolamentari. Ad esempio, un token con volumi sottili può subire slippage elevato e rendere meno efficace anche uno stop-loss ben impostato.


Diversificazione del portafoglio

Portfolio DiversificationDistribuire il rischio su diverse criptovalute può ridurre l’impatto di una singola posizione, anche se non elimina il rischio complessivo. Oltre alle criptovalute come Bitcoin ed Ethereum, i trader di criptovalute potrebbero prendere in considerazione altcoin come Solana e Cardano, sebbene siano intrinsecamente più rischiose. La diversificazione del portafoglio può ridurre l’impatto negativo della performance negativa di un singolo asset. Si noti che, in caso di crolli del mercato, molte criptovalute tendono a muoversi in modo correlato al ribasso, quindi la diversificazione non deve essere confusa con una protezione garantita.


Ordini stop-loss

Stop-Loss OrdersUn ordine stop-loss può funzionare come rete di sicurezza pensata per limitare le perdite di un trader su una posizione, chiudendo automaticamente le operazioni a un prezzo specifico qualora il mercato si muovesse in una direzione sfavorevole. L’impostazione di ordini stop-loss può aiutare a gestire i rischi associati al trading di criptovalute con elevata leva finanziaria. Tieni presente che, se i prezzi scendono al di sotto del tuo prezzo di stop-loss o il mercato si muove molto rapidamente, non otterrai necessariamente il prezzo desiderato a causa di slippage, gap di liquidità o congestione della piattaforma.


Ordini take-profit

Take-Profit OrdersGli ordini take-profit vengono utilizzati quando viene raggiunto un determinato livello di profitto. In altre parole, l’impostazione di ordini take-profit serve ad aiutare i trader a realizzare automaticamente i propri profitti e a chiudere le operazioni. Sono spesso utilizzati in combinazione con gli ordini stop-loss, perché permettono di definire in anticipo sia il livello di uscita in utile sia la perdita massima accettabile.


Evitare l’utilizzo eccessivo della leva

Avoiding Excessive LeverageI trader potrebbero essere tentati di utilizzare una leva di 1:100, perché può amplificare un movimento favorevole dell’1% in un profitto molto elevato rispetto al margine impegnato. Nonostante ciò, se l’operazione si muove in modo sfavorevole, una diminuzione anche solo dell’1% può cancellare l’intera posizione. Per i clienti retail in Italia, leve di questo tipo non sono compatibili con i limiti ESMA sui CFD crypto; se le trovi su un exchange estero, valuta con particolare attenzione rischi di liquidazione, controparte e assenza di tutele equivalenti.


Come scegliere la migliore piattaforma per trading di criptovalute con leva alta?

Se vuoi operare su asset in criptovalute con un elevato effetto leva, ma hai difficoltà a scegliere una piattaforma di trading affidabile, possiamo fornirti alcune indicazioni sugli aspetti più importanti da considerare. Per il mercato italiano, oltre a costi e strumenti disponibili, contano anche regolamentazione, valuta del conto, bonifici SEPA in EUR, qualità della reportistica e facilità di esportare i dati utili per la dichiarazione fiscale.


Commissioni di trading

Trading feesA prescindere che tu preferisca fare trading con un broker di criptovalute o con un exchange, ti consigliamo di valutare le commissioni di trading associate. Quando si fa trading con i CFD, oltre agli spread bid/ask, i trader devono verificare le commissioni di finanziamento overnight, le commissioni di inattività, le commissioni di deposito e prelievo, le commissioni sugli ordini stop garantiti e gli eventuali costi di conversione valutaria se il conto non è in EUR. Gli exchange di criptovalute generano profitti prendendo una percentuale su ogni operazione; pertanto, i trader devono verificare le commissioni maker e taker, i funding rate sui contratti perpetui e le commissioni di rete sui prelievi. In genere, gli exchange offrono una struttura commissionale a più livelli in base alla quale i trader con saldi e volumi di trading più elevati ottengono commissioni inferiori.


Criptovalute disponibili per fare trading

Criptovalute disponibili per fare tradingUna selezione sufficientemente ampia di criptovalute è importante in quanto consente ai trader di diversificare i propri portafogli e quindi di distribuire il rischio su diversi asset. Mentre i broker di criptovalute tendono a offrire un numero limitato di monete, concentrandosi prevalentemente sugli asset con maggiore capitalizzazione di mercato, gli exchange offrono una gamma più ampia di asset crittografici, che spazia da monete nuove e di nicchia a stablecoin e coppie di trading. Per gli utenti italiani è importante verificare anche se una criptovaluta, una stablecoin o un derivato specifico è effettivamente disponibile nell’UE, perché il quadro MiCAR può incidere sull’offerta di token e servizi da parte delle piattaforme.


Tipi di conti di trading

Types of trading accountsI broker di criptovalute offrono in genere diversi tipi di conto per soddisfare il maggior numero possibile di trader. I trader al dettaglio e professionali troveranno i tipi di conto più adatti ai loro obiettivi di trading. I conti demo consentono ai trader di fare pratica senza investire fondi reali. In ambito UE, il passaggio da cliente retail a cliente professionale può comportare l’accesso a una leva più elevata, ma anche la perdita di alcune tutele, come specifici limiti di leva o protezioni previste per la clientela al dettaglio.

Gli exchange, invece, strutturano le proprie tariffe in base agli asset gestiti dai trader e al volume di trading degli ultimi 30 giorni. Grazie a diversi livelli di status VIP, i trader possono ottenere commissioni più competitive man mano che i loro asset e il volume di trading aumentano.


Metodi di deposito supportati e velocità di prelievo

Supported deposit methods and withdrawal speedAnche la gamma dei metodi di deposito supportati è un fattore importante. Il processo di deposito e prelievo dei fondi dovrebbe essere rapido e semplice, con costi di transazione minimi o, se possibile, nulli. Per un utente italiano, la disponibilità di bonifici SEPA in EUR, carte di pagamento, eventuali wallet elettronici e prelievi verso un conto intestato allo stesso titolare può fare una differenza concreta. È utile controllare anche tempi di elaborazione, limiti minimi e massimi, controlli KYC/antiriciclaggio e commissioni applicate alle reti blockchain utilizzate per i prelievi crypto.


Regolamentazione

RegulationLe licenze e un ambiente di trading sicuro sono altri aspetti importanti da ricercare nelle piattaforme di trading di criptovalute. Per i trader italiani, il punto di partenza dovrebbe essere verificare quale entità legale offre il servizio e sotto quale regime opera. I broker che offrono CFD su criptovalute rientrano nel quadro degli strumenti finanziari e devono rispettare le regole applicabili agli intermediari autorizzati in UE, incluse le misure ESMA sui CFD. Gli exchange che prestano servizi su cripto-attività nell’UE rientrano invece nel quadro MiCAR come prestatori di servizi per le cripto-attività, con vigilanza delle autorità competenti, tra cui CONSOB e Banca d’Italia per i profili previsti dalla normativa italiana. Un’autorizzazione extra-UE non equivale automaticamente a una tutela per i clienti italiani, quindi è sempre prudente controllare i registri ufficiali prima di depositare fondi.


Strumenti di gestione del rischio e protezioni per gli investimenti

Risk management tools and investment protectionsCome già accennato, gli strumenti di gestione del rischio per il trading di criptovalute con leva finanziaria elevata sono un aspetto fondamentale del trading responsabile. I broker di trading forniscono varie protezioni sugli investimenti, come la protezione dal saldo negativo per i clienti retail UE e regole di chiusura al margine sui CFD. Inoltre, alcuni exchange offrono sistemi automatizzati di chiamata a margine e avvisi di liquidazione per aiutare i trader a monitorare le loro posizioni in modo più efficace. Verifica però se eventuali fondi assicurativi, proof of reserves o schemi interni dell’exchange coprono davvero il caso che ti interessa, perché non sono equivalenti alle garanzie pubbliche sui depositi bancari.


Risorse educative

Educational resourcesPer avere successo nel trading di criptovalute è necessario apprendere ed elaborare le informazioni; a tal fine, le piattaforme di trading che offrono risorse formative possono rivelarsi utili. Tali risorse possono includere tutorial video, webinar, articoli e conti demo, che aiutano i trader ad acquisire le competenze necessarie. Per il mercato italiano, sono particolarmente utili contenuti chiari su leva, liquidazione, funding rate, fiscalità di base, esportazione dei report e differenze tra acquisto spot, CFD e derivati crypto.


Punteggio su Trustpilot

Trustpilot scoreInfine, ma non meno importante, quando si sceglie una piattaforma di trading di criptovalute, i trader devono cercare recensioni e feedback di altri utenti che dimostrino chiaramente la loro soddisfazione nei confronti della società in questione e del modo in cui questa gestisce i commenti negativi. Trustpilot è una piattaforma utile che offre recensioni e valutazioni su numerosi broker ed exchange di criptovalute, ma non sostituisce una verifica regolamentare. Leggi con attenzione i commenti su prelievi, assistenza clienti, chiusure del conto, tempi KYC e gestione dei reclami, perché sono spesso più informativi del solo punteggio medio.


Trading con leva su mercati spot vs derivati

Le piattaforme di trading di criptovalute consentono agli investitori di eseguire operazioni in criptovalute in vari modi. Tra gli strumenti più comuni per il trading di valute digitali figurano il trading spot e i derivati, quali CFD, opzioni e futures. Tratteremo brevemente questi strumenti e la leva finanziaria a disposizione dei trader.

Il trading di criptovalute spot consiste nell’acquisto e nella vendita effettivi di asset digitali al loro prezzo di mercato corrente. I trader alle prime armi tendono a preferire questo metodo perché è semplice e permette loro di detenere effettivamente gli asset sottostanti. Per generare un profitto, i trader mirano a vendere gli asset crittografici a un prezzo superiore a quello pagato. Il trading spot viene solitamente effettuato senza leva finanziaria. Chi preferisce operare sul mercato spot con la leva finanziaria deve tenere presente che le commissioni sono potenzialmente più elevate e che il prestito a margine può portare a liquidazioni automatiche. Nel contesto italiano ed europeo, i servizi spot su cripto-attività devono essere valutati anche alla luce del quadro MiCAR e dell’entità CASP che fornisce il servizio.

I contratti per differenza (CFD) sulle criptovalute sono utilizzati da alcuni trader perché consentono di prendere posizione sulle fluttuazioni dei prezzi, senza la necessità di possedere gli asset sottostanti. Non dovendo acquistare né custodire criptovalute, i trader si limitano a speculare sull’aumento o sulla diminuzione dei prezzi. Grazie ai CFD sulle criptovalute, i trader possono ricorrere alla leva finanziaria sulle proprie posizioni e aumentare la propria esposizione al mercato. I rapporti di leva variano a seconda della giurisdizione e dello status dei trader (al dettaglio o professionali). Per i clienti retail in Italia e nell’UE, la leva sui CFD crypto è limitata a 1:2 e sono previste specifiche tutele, come avvertenze sul rischio, chiusura al margine e protezione dal saldo negativo. Inoltre, il trading di CFD su criptovalute elimina la necessità di conservare le monete in wallet di criptovalute, ma introduce il rischio di controparte verso il broker.

I futures sono contratti derivati che obbligano le parti coinvolte ad acquistare o vendere un asset a un prezzo prestabilito e in una data futura. I trader possono ricorrere alla leva finanziaria sulle loro posizioni e otterranno profitti maggiori rispetto alle operazioni senza leva se i mercati si muovono a loro favore, mentre subiranno perdite maggiori se i mercati si muovono contro di loro. I contratti perpetui, molto diffusi sugli exchange crypto, non hanno una scadenza tradizionale e possono prevedere funding rate periodici tra posizioni long e short. Quando un derivato crypto offre esposizione con leva e caratteristiche economiche simili a un CFD, può essere soggetto a regole di protezione degli investitori nell’UE; per questo è importante capire esattamente quale prodotto stai negoziando.

Le opzioni sono strumenti derivati che consentono agli investitori di acquistare o vendere asset a un prezzo prestabilito in una data specifica, senza alcun obbligo di farlo. È inoltre consentito l’uso della leva finanziaria. Sono strumenti complessi, spesso più adatti a trader esperti, perché il prezzo dipende da volatilità, tempo residuo, prezzo di esercizio e liquidità del mercato. Per i clienti italiani, la disponibilità di opzioni crypto può variare in base alla piattaforma, alla classificazione del cliente e al quadro regolamentare applicabile.

Pro e contro del trading di criptovalute con leva alta

Il trading di criptovalute con leva alta presenta una serie di vantaggi e svantaggi. Di seguito sono riportati i principali pro e contro del trading di criptovalute con leva alta. Per un trader residente in Italia, questi aspetti vanno letti insieme ai limiti ESMA sui CFD crypto, al quadro MiCAR per gli exchange, al rischio di liquidazione e agli obblighi di tracciabilità fiscale delle cripto-attività.

Pro

  • Maggiore esposizione al mercato e potenziali profitti: grazie all'accesso al capitale preso in prestito, i trader aumentano la loro esposizione al mercato e i potenziali profitti. Possono moltiplicare i propri guadagni per 2, 10 o addirittura 200 volte sulle operazioni di trading di criptovalute andate a buon fine, se il broker consente un tale livello di leva finanziaria.
  • Meno capitale richiesto: utilizzando la leva, i trader possono entrare nel mercato con meno capitale. Possono controllare una quantità maggiore di asset con un investimento iniziale più piccolo.
  • Volatilità: le criptovalute sono tra gli asset finanziari più volatili, ma la loro volatilità non rappresenta necessariamente uno svantaggio. Le rapide oscillazioni dei prezzi offrono condizioni di trading favorevoli agli investitori esperti, consentendo loro di ottenere potenzialmente rapidi profitti.

Contro

  • Rischio amplificato di perdite, rischio di chiamata a margine, rischio di liquidazione: così come la leva aumenta il potenziale di profitti amplificati, aumenta anche il rischio di potenziali perdite derivanti da piccole fluttuazioni nei prezzi degli asset. Oltre al requisito di margine iniziale, le operazioni di trading con leva comportano anche un requisito di margine di mantenimento. Quest'ultimo è la quantità di garanzia necessaria per mantenere la posizione aperta. Le chiamate a margine si verificano quando c'è bisogno di un margine aggiuntivo per mantenere la posizione aperta. La liquidazione è il più grande rischio che i trader affrontano nel trading di criptovalute con leva. Si verifica quando i trader non hanno fondi sufficienti per mantenere aperta una posizione con leva.
  • Scelta del rapporto di leva ottimale: i trader principianti possono trovare difficile scegliere un rapporto di leva adatto. È consigliato optare per rapporti di leva più bassi, in modo da ridurre al minimo i rischi associati.
  • Regolamentazione del trading di criptovalute variabile in base alle giurisdizioni: le normative sul trading di criptovalute variano tra le diverse giurisdizioni e i trader devono essere consapevoli degli strumenti di trading di criptovalute permessi e proibiti, così come della leva massima consentita per il paese in cui risiedono. Ad esempio, enti regolatori di primo livello come la CySEC (SEE) e la ASIC (Australia) hanno fissato una leva massima per il trading di criptovalute di 1:2 per i clienti al dettaglio.
Scritto da Z. Stefanova | Redattore esperto Matthew Levy, CFA | Tradotto da Luca Mele