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Broker Forex regolamentati dalla ASIC (Australia)

Scritto da Zornitsa Stefanova Zornitsa Stefanova
Zornitsa Stefanova - Autore su BestBrokers.comZornitsa Stefanova è analista di ricerca finanziaria e testing di piattaforma presso BestBrokers.com, specializzata in recensioni pratiche di piattaforme di trading su forex, criptovalute e azioni. Valuta i broker dal punto di vista degli utenti, testando aspetti fondamentali come l’apertura del conto, le condizioni di trading, l’usabilità della piattaforma, i mercati disponibili e l’affidabilità complessiva.
, | Redattore esperto Eugene Lee, CFA Eugene Lee, CFA
Eugene Lee, CFA - Autore su BestBrokers.comEugene Lee, CFA, è responsabile della ricerca presso BestBrokers.com, dove mette a frutto oltre due decenni di esperienza nei mercati globali, nella gestione di portafoglio, nei derivati e nell’analisi fintech per valutare i broker online. La sua esperienza negli investimenti istituzionali e nella ricerca quantitativa contribuisce a garantire che le recensioni dei broker siano basate su dati, valutazioni del rischio e condizioni di trading reali.
, | Tradotto da Luca Mele Luca Mele
Luca Mele - Autore su BestBrokers.comLuca Mele è un traduttore professionista specializzato in diversi ambiti, tra cui gli investimenti e il trading su strumenti finanziari come forex, azioni, criptovalute e materie prime.
, | Aggiornato:

L’Australian Securities and Investments Commission (ASIC) è l’ente di regolamentazione che vigila sui broker che operano per conto dei trader australiani. È uno degli enti di regolamentazione più affermati del settore e l’autorizzazione da parte dell’ASIC attesta il rispetto di rigorosi standard normativi.

I seguenti broker operano con una licenza rilasciata dall’ASIC. Offrono diverse combinazioni di strumenti negoziabili, piattaforme di trading supportate, opzioni di deposito e prelievo, condizioni di prezzo e funzionalità di protezione del cliente.

Metodologia di test
La nostra metodologia offre valutazioni oggettive per i trader australiani. Depositiamo capitale reale e operiamo in condizioni di mercato reali. Verifichiamo ogni broker nel registro ASIC, inclusi entità societaria, numero di licenza AFS, conformità agli interventi sui prodotti retail e limiti di leva professionale. Apriamo conti retail reali e utilizziamo MT4, MT5 o la piattaforma proprietaria. Dal 1° al 22 giugno 2026 abbiamo eseguito operazioni per analizzare costi e leva su EUR/USD, XAU/USD e US500. Consulta la nostra metodologia di test completa.
1Fusion Markets logoFusion Markets
Valutazione: 4,42 ⭐
Il 74-89% dei conti CFD al dettaglio perdono denaro
Più votati
2FP Markets logoFP Markets
Valutazione: 4,37 ⭐
Il 73,33% dei conti retail degli investitori perdono denaro
3Pepperstone logoPepperstone
Valutazione: 4,19 ⭐
Il 74,1% dei conti degli investitori al dettaglio perdono denaro
4Eightcap logoEightcap
Valutazione: 4,08 ⭐
Il 59,57% dei conti degli investitori al dettaglio perde denaro
5AvaTrade logoAvaTrade
Valutazione: 4,04 ⭐
Il 57% dei conti degli investitori al dettaglio perde denaro
6XM Group logoXM Group
Valutazione: 3,90 ⭐
Il 72,82% dei conti degli investitori al dettaglio perdono denaro
7eToro logoeToro
Valutazione: 3,24 ⭐
Il 52% dei conti degli investitori al dettaglio perdono denaro
8Plus500 US logoPlus500 US
Valutazione: N/D ⭐
Questo contenuto si applica esclusivamente a Plus500 US e ai clienti degli Stati Uniti. Il trading sui futures comporta il rischio di perdita.

Per chi risiede in Italia, la licenza ASIC va letta come un’informazione sull’entità australiana del broker, non come un’autorizzazione automatica a prestare servizi nel mercato italiano. Prima di aprire un conto, controlla sempre quale società sarà la tua controparte contrattuale e verifica negli elenchi CONSOB se l’intermediario è autorizzato a operare in Italia, direttamente o in regime di libera prestazione di servizi nell’UE. È comune che lo stesso marchio utilizzi entità diverse: ad esempio, una società australiana vigilata da ASIC per i clienti in Australia e una società europea vigilata da un’autorità UE per i clienti residenti in Italia.

Broker Forex Regolamentati da ASIC Classificati per Punteggio su Trustpilot

Confronto completo dei 8 migliori broker Forex regolamentati dalla ASIC

ASIC Broker ForexPiattaforme di tradingLeva massimaIl nostro punteggio Licenza n.
1. Fusion MarketsMetaTrader 4, MetaTrader 5, cTrader, DupliTrade, Fusion+ Copy Trading1:30 (standard)
1:500 (professionale)
4,42 ⭐385620
2. FP MarketsMetaTrader 4, MetaTrader 5, WebTrader, IRESS1:30 (retail)
1:500 (professionale)
4,37 ⭐286354
3. PepperstoneMetaTrader 4, MetaTrader 5, cTrader, TradingView1:30 (clienti retail)
1:500 (clienti professionali)
4,19 ⭐414530
4. EightcapMT4, MT5, WebTrader, TradingView1:30 (retail)
1:500 (professionale)
4,08 ⭐391441
5. AvaTradeMetaTrader 4, MetaTrader 5, WebTrader, AvaTradeGO, AvaSocial1:30 (standard)
1:400 (professionale)
4,04 ⭐406684
6. XM GroupMetaTrader 4 e MetaTrader 5, MetaTrader 4 Mobile e MetaTrader 5 Mobile, MT4 WebTrader, MT5 WebTrader, MT4 Multiterminal1:30 (coppie forex principali)3,90 ⭐443670
7. Plus500Piattaforme proprietarie desktop e mobile1:30 (retail)
1:300 (professionale)
3,56 ⭐417727
8. FXCMMetaTrader 4, TradingView Pro, Trading Station1:30 (principali coppie forex)3,48 ⭐309763

8 migliori broker autorizzati dalla ASIC

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  1. Punteggio complessivo 4,42/5
    FAI TRADING ORALEGGI LA RECENSIONEValutazione di Trustpilot
    Caricamento grafico

    Fusion Markets è un affermato broker australiano low-cost con condizioni competitive. È il nome commerciale di FMGP Trading Group Pty Ltd (ABN 74 146 086 017), entità regolamentata dall’Australian Securities and Investments Commission (ASIC) con AFSL n. 385620.

    Abbiamo rilevato che Fusion Markets supporta i conti Classic e Zero su MetaTrader 4, MetaTrader 5, TradingView e cTrader. Offre spread da 0.0 pip sulle principali coppie forex; il conto Zero addebita $2.25 per lato, ossia $4.50 per operazione completa, su forex e metalli, sotto la media di settore. Non richiede un deposito minimo né commissioni di deposito e consente versamenti tramite PayPal, PayID, Skrill e Neteller senza costi aggiuntivi.

    Nei test live, abbiamo aperto un conto Zero su MT5 per valutare esecuzione e prezzi. Abbiamo registrato spread medi di 0.01 pip su EUR/USD, 10.3 pip su XAU/USD e 3 pip sull’indice US500. Essendo regolamentato da ASIC, Fusion Markets applica gli ordini d’intervento sui prodotti.

    La leva retail è limitata a 1:30 sulle principali coppie valutarie, 1:20 su coppie minori, oro e indici principali, 1:10 sulle materie prime esclusi oro ed energie, 1:5 sulle azioni e 1:2 sulle cripto-attività. I clienti professionali idonei possono ottenere una leva fino a 1:500 su coppie forex principali e minori, oro, materie prime ed energie, con limiti di 1:100 sugli indici, 1:20 sulle azioni e 1:10 sulle criptovalute.

    Abbiamo verificato anche le tutele retail: fondi segregati, esecuzione e prezzi trasparenti, protezione dal saldo negativo, Product Disclosure Statements e Financial Services Guide. Il conto professionale mantiene la segregazione e la stessa commissione trasparente di $4.50, senza rettifiche nascoste.

    Gleneagle Asset Management Limited (ABN 29 103 162 278) operante come Fusion Markets, è l'emittente dei Prodotti Fusion Markets descritti in questa comunicazione. Il trading in Prodotti Fusion Markets comporta il potenziale di profitto così come il rischio di perdita che può superare di gran lunga l'importo del tuo deposito iniziale e non è adatto a tutti gli investitori. Dovresti leggere attentamente tutti i Termini di Servizio dei Prodotti Finanziari, la Dichiarazione di Divulgazione del Prodotto (PDS) e la Guida ai Servizi Finanziari (disponibile sul nostro sito web), considerare la tua situazione finanziaria, le esigenze e gli obiettivi di investimento in questi Prodotti Fusion Markets e ottenere una consulenza finanziaria indipendente.
  2. Punteggio complessivo 4,37/5
    FAI TRADING ORALEGGI LA RECENSIONEValutazione di Trustpilot
    Caricamento grafico

    Con sede nel Nuovo Galles del Sud, FP Markets è entrato nel mercato forex nel 2005 e da allora ha servito migliaia di trader. Il broker offre due conti principali, Standard e Raw, con spread da 0.0 pip e commissioni di $3 per lato sui conti Raw. I trader australiani accedono a numerosi mercati globali e abbiamo verificato che il marchio è autorizzato da ASIC con licenza n. 286354. I dettagli normativi sono consultabili nel registro ufficiale dei licenziatari ASIC.

    Oltre alla protezione dal saldo negativo, i trader australiani dispongono di strumenti per limitare le perdite e coprire l’esposizione. I nostri test hanno confermato l’applicazione automatica della regola ASIC di chiusura al 50% del margine: le posizioni CFD vengono chiuse quando il capitale scende sotto metà del margine iniziale richiesto.

    Per l’entità regolamentata da ASIC, abbiamo verificato che i trader retail hanno i limiti CFD standard: 1:30 sulle principali coppie forex; 1:20 su coppie minori, indici principali e oro; 1:10 su altre materie prime e indici minori; 1:5 sulle azioni; 1:2 sulle cripto-attività.

    I clienti possono verificare l’idoneità allo status professionale tramite il Wealth Test o l’Experienced Trader Test. Gli idonei ottengono limiti superiori: 1:500 su coppie forex principali e minori e oro, 1:200 sugli indici principali e minori, 1:100 sulle materie prime, 1:20 sulle azioni e 1:5 sulle cripto-attività.

    Abbiamo testato il conto Raw di FP Markets tramite MT5, registrando spread di 0.17 pip su EUR/USD, 9 pip su XAU/USD e 2.5 pip sull’US500, con una commissione di $3 per lato.

    I CFD sono strumenti complessi e comportano un elevato rischio di perdere denaro rapidamente a causa della leva finanziaria. Il 73,33% dei conti degli investitori al dettaglio perde denaro quando negozia CFD con questo fornitore. Dovresti valutare se comprendi come funzionano i CFD e se puoi permetterti l'elevato rischio di una potenziale perdita.
  3. Punteggio complessivo 4,19/5
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    Lanciato nel 2010, Pepperstone serve investitori in oltre 160 Paesi e opera in Australia con una licenza ASIC. I clienti possono negoziare 93 coppie valutarie tramite piattaforme di terze parti, tra cui MT4, MT5, TradingView e cTrader, oltre alla soluzione proprietaria. Sono disponibili due livelli principali: il conto Standard basato sugli spread e il conto Razor basato sulle commissioni.

    Pepperstone ha uffici registrati a Docklands, Melbourne ed è autorizzato a offrire servizi finanziari in Australia con licenza ASIC n. 414530. Abbiamo verificato la licenza nel profilo pubblicato sul sito ufficiale dell’autorità australiana.

    Nei test live, abbiamo aperto un conto Razor basato sulle commissioni e lo abbiamo collegato a MetaTrader 5. Abbiamo registrato spread medi di 0.1 pip su EUR/USD, 9.3 pip su XAU/USD (oro) e 4 pip sull’indice US500. Pepperstone applica limiti retail di 1:30 sulle principali coppie forex; 1:20 su coppie minori, oro e indici principali; 1:10 sulle materie prime escluso l’oro e sugli indici minori; 1:5 sulle azioni; 1:2 sulle criptovalute.

    I trader esperti con volumi elevati possono richiedere lo status professionale superando il Sophisticated Investor Test o il Wealth Test. Ciò consente una leva superiore: fino a 1:500 su oro e coppie forex principali e minori; 1:400 su indici principali e criptovalute; 1:200 sulle materie prime; 1:100 sugli indici minori; 1:20 sulle azioni.

    Il livello professionale riduce la soglia automatica di chiusura dal 50% retail al 20% su MT4, MT5 e sulla piattaforma Pepperstone. I conti retail ricevono per legge una protezione illimitata dal saldo negativo; i professionisti conservano una protezione una tantum fino a $100,000.

    I CFD sono strumenti complessi e comportano un alto rischio di perdere denaro rapidamente a causa della leva finanziaria. Il 74,1% dei conti degli investitori al dettaglio perde denaro quando fa trading su CFD con questo fornitore. Dovresti considerare se comprendi come funzionano i CFD e se puoi permetterti di prendere l'alto rischio di perdere i tuoi soldi.
  4. Punteggio complessivo 4,08/5
    FAI TRADING ORALEGGI LA RECENSIONEValutazione di Trustpilot
    Caricamento grafico

    Eightcap offre oltre 800 strumenti tramite diverse piattaforme di terze parti, tra cui MT4, MT5 e TradingView. I trader forex australiani possono accedere a CFD su 56 coppie valutarie, con spread e commissioni competitivi su numerosi strumenti. Eightcap rispetta i requisiti ASIC e opera in Australia con AFSL n. 391441. Informazioni dettagliate sull’azienda sono disponibili anche nei registri ufficiali ASIC.

    Come fornitore regolamentato da ASIC, Eightcap applica i limiti standard alla leva retail: 1:30 sulle principali coppie valutarie; 1:20 su coppie minori, oro e indici azionari principali; 1:10 su materie prime escluso l’oro e indici minori; 1:5 sulle azioni; 1:2 sulle cripto-attività.

    I trader esperti possono richiedere un conto professionale completando una valutazione online e firmando una dichiarazione da investitore sofisticato. Devono superare un Wealth Test, che richiede la certificazione di un commercialista attestante AU$2.5 milioni di patrimonio netto o AU$250,000 di reddito negli ultimi due esercizi, oppure un Experience Test basato su esperienza finanziaria pertinente o volumi di trading elevati per due anni.

    La verifica come cliente wholesale professionale elimina i limiti retail nazionali. Secondo le specifiche di Eightcap per gli utenti wholesale australiani, la leva massima sale a 1:400 sul forex, 1:200 su oro e indici principali, 1:100 sulle materie prime standard e fino a 1:20 sulle azioni.

    Per valutare esecuzione, prezzi live e stabilità degli spread, abbiamo aperto un conto Raw reale tramite MT5. Abbiamo registrato spread raw medi di 0.1 pip su EUR/USD, con commissione round-turn di $7, 12 pip su XAU/USD (oro) e 4.5 pip sull’indice US500.

    I CFD sono strumenti complessi e comportano un alto rischio di perdere denaro rapidamente a causa della leva finanziaria. Il 76,09% dei conti degli investitori al dettaglio perde denaro quando fa trading di CFD con questo fornitore. Dovresti considerare se comprendi come funzionano i CFD e se puoi permetterti di prendere l'alto rischio di perdere i tuoi soldi.
  5. Punteggio complessivo 4,04/5
    FAI TRADING ORALEGGI LA RECENSIONEValutazione di Trustpilot
    Caricamento grafico

    I trader australiani possono negoziare forex con AvaTrade su 53 coppie valutarie tramite MT4, MT5, WebTrader, AvaTrade App, AvaOptions e AvaSocial. AvaTrade dichiara inoltre spread competitivi e commissioni contenute. Il broker con sede a Sydney opera nel rispetto dei requisiti normativi ASIC con licenza n. 406684.

    L’entità australiana è gestita da Ava Capital Markets Australia Pty Ltd. In base alle regole ASIC, AvaTrade offre tutele retail, inclusa la protezione dal saldo negativo, mentre la leva è limitata a 1:30 sulle principali coppie valutarie. Gli ordini d’intervento limitano inoltre la leva a 1:20 sui CFD riferiti a coppie minori, oro o indici azionari principali; 1:10 sulle materie prime escluso l’oro o sugli indici minori; 1:5 sulle azioni; 1:2 sulle cripto-attività.

    I clienti possono richiedere un passaggio allo status professionale superando il Sophisticated Assessment o il Wealth Assessment. Dai nostri test, il livello professionale aumenta la leva massima fino a 1:400 sulle coppie forex, 1:200 sugli indici azionari principali e 1:25 su alcune criptovalute. AvaTrade Pro elimina la protezione dal saldo negativo, ma mantiene la segregazione del denaro dei clienti.

    Abbiamo aperto un conto retail Standard live tramite MT5 per valutare prezzi e leva in condizioni reali. Abbiamo registrato spread medi di 0.8 pip su EUR/USD, 37 pip su XAU/USD (oro) e 5 pip sull’indice US500.

    I CFD sono strumenti complessi e comportano un alto rischio di perdere denaro rapidamente a causa della leva finanziaria. Il 57% dei conti degli investitori al dettaglio perde denaro quando negozia CFD con questo fornitore. Dovresti considerare se comprendi come funzionano i CFD e se puoi permetterti di prendere l'alto rischio di perdere i tuoi soldi.
  6. Punteggio complessivo 3,90/5
    FAI TRADING ORALEGGI LA RECENSIONEValutazione di Trustpilot
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    Lanciato nel 2009, XM è un affermato broker forex attivo in Australia. Il broker offre condizioni di trading competitive, tra cui commissioni contenute e spread ridotti, assicurando al contempo che i fondi dei clienti siano detenuti sotto la supervisione normativa ASIC. Il marchio opera localmente come Trading.com Markets Pty Ltd, con licenza ASIC n. 443670. La validità della licenza e lo status normativo del marchio sono verificabili sul sito ufficiale dell’autorità.

    Sotto la supervisione ASIC, XM applica rigidi limiti di leva retail: 1:30 sulle principali coppie valutarie; 1:20 su coppie minori, oro e indici principali; 1:10 su materie prime e indici minori; 1:5 sulle azioni; 1:2 sulle cripto-attività. I clienti possono richiedere dalla dashboard il passaggio alla categoria professionale come clienti wholesale.

    Chi soddisfa i criteri legali del Wealth Test o dell’Income Test può superare i limiti d’intervento standard e accedere a livelli istituzionali. I nostri test hanno confermato che questi livelli professionali aumentano la leva massima a 1:500 su coppie forex principali, minori ed esotiche e metalli preziosi, 1:100 su indici, materie prime ed energie e 1:20 sulle azioni.

    Per valutare esecuzione, spread live e risposta del terminale in condizioni reali, abbiamo aperto un conto reale Ultra-Low basato sugli spread tramite MT5. Abbiamo registrato spread medi competitivi e stabili di 0.8 pip su EUR/USD, 24 pip su XAU/USD (oro) e 5.2 pip sull’indice US500.

    Avviso di rischio: i CFD sono strumenti complessi e comportano un alto rischio di perdere denaro rapidamente a causa della leva finanziaria. Il 72,82% dei conti degli investitori retail perde denaro quando negozia CFD con questo fornitore. Dovresti considerare se comprendi come funzionano i CFD e se puoi permetterti di prendere l'alto rischio di perdere i tuoi soldi.
  7. Punteggio complessivo 3,56/5
    FAI TRADING ORALEGGI LA RECENSIONEValutazione di Trustpilot
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    Plus500 opera dal 2008 e offre ai trader australiani CFD su 67 coppie valutarie e 8 contratti futures forex. Il broker propone spread ridotti senza commissioni sulle operazioni. Plus500AU Pty Ltd dispone di licenza australiana e pubblica i relativi dettagli. Il broker è autorizzato da ASIC con licenza n. 417727. La validità è verificabile nel profilo ASIC dell’azienda.

    Come fornitore regolamentato localmente, Plus500 applica restrizioni alla leva retail: 1:30 sulle principali coppie forex; 1:20 su coppie minori, indici principali e oro; 1:10 su materie prime escluso l’oro e indici minori; 1:5 su azioni, opzioni ed ETF; 1:2 sulle cripto-attività. I clienti possono passare a un conto professionale con leve superiori: 1:300 su coppie forex principali e minori e indici; 1:150 su oro e altre materie prime; 1:100 sugli ETF; 1:20 su azioni e cripto-attività; le opzioni restano limitate a 1:5.

    I clienti Pro mantengono la protezione del denaro, dal saldo negativo e dalla chiusura per margine. Perdono però le informative retail Product Disclosure Statement (PDS) e Financial Services Guide (FSG), rinunciano al ricorso presso l’Australian Financial Complaints Authority (AFCA) e diventano idonei agli incentivi di trading istituzionali.

    Per valutare esecuzione e prezzi live, abbiamo aperto un conto retail Standard sulla piattaforma proprietaria di Plus500. Abbiamo registrato spread medi di 0.9 pip su EUR/USD, 91 pip su XAU/USD (oro) e 7 pip sull’indice US500.

    *Queste informazioni non riguardano i residenti UE, serviti dalle controllate UE di Plus500 Group, come Plus500CY Ltd, autorizzata da CySEC (Reg. 250/14). In Europa si applicano requisiti diversi, inclusi limiti alla leva e restrizioni sui bonus.

    Il 81% dei conti degli investitori al dettaglio perde denaro facendo trading con i CFD presso questo fornitore. Dovresti valutare se puoi permetterti di correre l’elevato rischio di perdere il tuo denaro.
  8. Punteggio complessivo 3,48/5
    FAI TRADING ORALEGGI LA RECENSIONEValutazione di Trustpilot
    Caricamento grafico
    8. FXCM

    FXCM è stato fondato nel 1999 ed è uno dei broker forex più longevi. Possiede licenze di diverse autorità, tra cui una licenza per servizi finanziari ASIC (n. 309763), rilasciata alla controllante Stratos Trading Pty Limited. Ai clienti australiani offre limiti alla leva, protezione dal saldo negativo e altri strumenti per gestire l’esposizione su vari asset.

    FXCM pubblica informazioni sulle autorità e sulle licenze detenute nelle varie giurisdizioni. I trader australiani possono inoltre consultare i dettagli societari di FXCM sul sito ASIC.

    FXCM applica limiti di leva retail conformi ad ASIC: 1:30 sulle principali coppie valutarie; 1:20 su coppie minori, oro e indici azionari principali; 1:10 su materie prime escluso l’oro e indici minori; 1:5 sulle azioni; 1:2 sulle cripto-attività. I trader esperti che superano il Sophisticated Investor Test o il Wealth Test possono richiedere lo status di cliente wholesale, ottenendo requisiti di margine inferiori, leva fino a 1:400, rimborsi mensili basati sui volumi e un bonus fino a AU$3,000 per segnalazioni idonee di clienti wholesale.

    Abbiamo confermato che i clienti wholesale rinunciano alle tutele retail, inclusa la protezione dal saldo negativo (NBP), non ricevono Product Disclosure Statement (PDS) o Financial Services Guide (FSG) e perdono l’accesso predefinito alla risoluzione delle controversie tramite l’Australian Financial Complaints Authority (AFCA).

    Per valutare stabilità del terminale e costi in tempo reale, abbiamo aperto un conto Retail Standard tramite Trading Station, la piattaforma proprietaria. Abbiamo registrato spread medi di 0.7 pip su EUR/USD, 30 pip su XAU/USD (oro) e 6 pip sull’indice US500.

    I CFD sono strumenti complessi e comportano un alto rischio di perdere denaro rapidamente a causa della leva finanziaria. Il 70% dei conti degli investitori al dettaglio perde denaro quando fa trading di CFD con questo fornitore. Dovresti considerare se comprendi come funzionano i CFD e se puoi permetterti di prendere l'alto rischio di perdere i tuoi soldi.

Informazioni sul regolatore

L’ASIC è stata istituita come organismo di regolamentazione in Australia nel 1998, mentre il suo ruolo e le sue funzioni sono stati definiti nel Australian Securities and Investments Commission Act del 2001. Per poter operare in Australia, i broker devono ottenere una licenza rilasciata dall’ASIC. Per farlo, devono soddisfare una serie di requisiti pensati per promuovere condizioni di trading sicure ed eque per i trader australiani.

Per un lettore italiano, è importante distinguere questa autorizzazione dal quadro previsto in Italia e nell’Unione europea. La vigilanza sull’offerta di servizi d’investimento al pubblico italiano è affidata alla CONSOB, mentre i broker con sede in un altro Stato membro UE possono operare in Italia se autorizzati nel Paese d’origine e correttamente notificati secondo le regole MiFID II.

Oltre a rilasciare le licenze, l’ASIC ha anche il compito di intervenire con misure normative ogni volta che una società non garantisce condizioni di trading adeguate ai propri clienti o ha violato una qualsiasi delle regole e delle linee guida di trading imposte dall’ASIC. In caso di comportamenti scorretti, l’autorità di regolamentazione può infliggere sanzioni pecuniarie o revocare la licenza operativa di un’entità. L’organismo di regolamentazione partecipa inoltre all’elaborazione di nuove normative di mercato in Australia.

La trasparenza è un fattore importante nei servizi di trading offerti in Australia. Ecco perché i trader possono trovare le informazioni relative alle licenze di qualsiasi società regolamentata dall’ASIC sul sito ufficiale dell’autorità. Sul sito dell’ASIC sono disponibili anche notizie sulle recenti misure normative, che tengono informati i trader australiani sugli sviluppi normativi. In pratica, conviene cercare il nome legale della società e il numero AFSL, non solo il marchio commerciale mostrato sul sito del broker.

Oltre a concedere le licenze per i broker che forniscono servizi ai clienti australiani, l’ASIC tutela i trader pubblicando un elenco di avvisi per gli investitori. Questa risorsa consente di effettuare rapidi controlli sulle società che potrebbero destare preoccupazioni tra i trader australiani. L’elenco include sia broker non regolamentati che si rivolgono ai trader australiani, sia entità fraudolente che si spacciano per marchi di trading famosi. Se la tua ricerca di una determinata società nell’elenco non restituisce risultati, è un buon segno, poiché significa che non è stata segnalata come ‘Unlicensed’ o ‘Imposter’ dalle autorità australiane. Per i residenti in Italia, questo controllo dovrebbe essere affiancato agli avvisi CONSOB sui soggetti abusivi, perché un sito può citare una licenza estera ma non avere titolo a rivolgersi agli investitori italiani.

L’ASIC monitora costantemente gli operatori autorizzati e applica sanzioni quando i requisiti normativi vengono violati. Gli operatori possono inoltre segnalare qualsiasi caso di comportamento scorretto all’autorità di regolamentazione australiana. Puoi leggere ulteriori informazioni su come l’ASIC gestisce le segnalazioni di comportamenti scorretti qui.

Ogni volta che i trader hanno dei reclami nei confronti di un broker regolamentato dall’ASIC, devono prima cercare di risolvere il problema contattando il team del broker. Ogni entità che opera sotto la regolamentazione dell’ASIC è tenuta ad attuare misure di risoluzione interna delle controversie (IDR), che offrono ai trader un modo per affrontare le questioni più comuni. Se il broker non è in grado di risolvere i reclami dei trader, questi possono essere deferiti all’Australian Financial Complaints Authority (AFCA), che offre assistenza nella risoluzione delle controversie tra consumatori e istituzioni finanziarie, compresi i broker regolamentati dall’ASIC. Se però il conto è aperto presso un’entità europea dello stesso gruppo, la procedura di reclamo segue le regole e gli organismi competenti in Europa; in Italia, per molti intermediari autorizzati, può essere rilevante anche l’Arbitro per le Controversie Finanziarie (ACF) della CONSOB.

Requisiti per ottenere l’approvazione della licenza

L’ASIC gestisce un rigoroso processo di autorizzazione per i broker Forex australiani. Per essere autorizzati a offrire servizi finanziari, compreso il trading sul Forex, agli investitori australiani, i broker devono soddisfare diverse condizioni che dimostrino la loro idoneità a svolgere tali attività e a garantire la sicurezza dei fondi dei propri clienti.

Questi requisiti riguardano il quadro australiano. Se operi dall’Italia, verifica anche l’entità con cui apri il conto e le regole applicabili nell’UE, inclusi MiFID II/MiFIR, le misure ESMA sui CFD e gli eventuali obblighi previsti dall’autorità nazionale del Paese in cui il broker europeo è autorizzato. Gli importi indicati di seguito sono in dollari australiani (AUD), perché si riferiscono alla licenza australiana.

La procedura per richiedere la licenza è semplice, ma le società devono presentare una serie di documenti che dimostrino la loro idoneità affinché l’ASIC possa approvarle. Questa sezione illustra i requisiti fondamentali in materia di licenza e conformità che i broker Forex devono soddisfare per ottenere la licenza dall’ASIC.

  1. Requisito patrimoniale minimo: in base alle ultime modifiche introdotte nel settore dei servizi finanziari in Australia, per poter offrire servizi di trading sul Forex ai trader australiani, le società devono disporre di almeno il 10% del proprio fatturato o di un minimo di 1 milione di dollari australiani sotto forma di attività materiali nette (NTA). Almeno il 50% delle NTA di una società deve essere detenuto in contanti o in equivalenti di contanti.
  2. Aggiornamenti regolari degli NTA: dopo aver ottenuto una licenza ASIC, le entità sono tenute a fornire aggiornamenti dettagliati sugli NTA dell’azienda alla fine dell’anno. Questi documenti sono presentati insieme ad altri bilanci che dimostrano il reddito del broker e la capacità di continuare le operazioni. Inoltre, sono richiesti rapporti trimestrali sui flussi di cassa per i 12 mesi successivi.
  3. Requisiti di registrazione in Australia: al fine di poter ottenere una licenza Forex dall’ASIC, i broker, anche quelli stranieri, devono avere una presenza in Australia. Il requisito AFSL si applica ai broker che offrono servizi finanziari a clienti con residenza o sede in Australia, indipendentemente dalla nazione di origine del broker.
  4. Requisiti di licenza non australiani: i broker autorizzati dall’ASIC che accettano clienti da Paesi al di fuori dell’Australia devono avere licenze rilasciate dagli organismi di regolamentazione competenti nelle rispettive giurisdizioni dei clienti.
  5. Segregazione dei fondi dei clienti: i broker Forex devono mantenere i fondi dei loro clienti in un conto fiduciario, separati dal capitale della società. Dato che il regolatore non consente ai broker di utilizzare il denaro dei loro clienti come capitale operativo, le società autorizzate devono utilizzare il proprio capitale per coprire il rischio legato alla fornitura di servizi finanziari.
  6. Garantire un trading sicuro ed equo: i broker autorizzati in Australia devono diventare membri dell’Australian Financial Complaints Authority (AFCA). I titolari di licenza devono inoltre nominare dei responsabili e attuare sistemi interni di risoluzione delle controversie. I broker sono inoltre tenuti ad adottare politiche di sicurezza informatica, tecnologie e altri strumenti che proteggano le informazioni sensibili e i fondi dei propri clienti.

In genere, se un broker soddisfa tutti i requisiti di licenza, l’esame della domanda e il rilascio della licenza ASIC richiedono tra i 120 e i 140 giorni. I costi relativi al processo di licenza tendono a variare tra 35.000 AU$ e 50.000 AU$.

ASIC (Australian Securities & Investments Commission)
Costi di richiestaPer società di capitali, tra 3.721 AU$ e 5.025 AU$ (online). Tra 5.582 AU$ e 7.537 AU$ (presentazione cartacea).
Requisiti di capitale minimoTra 500.000 AU$ e 1.000.000 AU$
Tempi di valutazione della richiestaAlmeno 6 mesi
Presenza fisica richiestaSì
Personale chiaveManager responsabile
Aliquote fiscali per le società30%
Segregazione dei fondi dei clientiObbligatoria
Schema di protezione degli investitoriMeccanismi di reclamo e indennizzo previsti dal quadro australiano, secondo i limiti applicabili; non equivalgono a una garanzia generalizzata sul saldo del conto
Altri requisitiMisure antiriciclaggio (AML), solvibilità, applicazione dei limiti di leva (ad es. fino a 1:30 sul Forex), formazione e competenza dei consulenti finanziari e dei rappresentanti autorizzati, presenza di adeguati meccanismi di risoluzione delle controversie e di indennizzo

I tuoi fondi sono protetti?

I trader australiani beneficiano di vantaggi normativi a tutela dei propri fondi, a condizione che il broker scelto sia autorizzato dall’ASIC. Diverse delle condizioni di autorizzazione dell’ASIC riguardano specificatamente la sicurezza dei fondi dei clienti.

Per i residenti in Italia, queste tutele sono rilevanti solo se il conto è effettivamente aperto presso l’entità australiana e nei limiti in cui essa può accettare clienti esteri. Se invece vieni indirizzato verso una società UE dello stesso gruppo, si applicano le regole dell’Unione europea, tra cui le misure ESMA sui CFD, la protezione dal saldo negativo e i limiti di leva per clienti al dettaglio. La segregazione dei fondi, inoltre, non elimina il rischio di mercato: se una posizione CFD va in perdita, la tutela non rimborsa la perdita, ma serve a ridurre il rischio che il denaro dei clienti sia mescolato con quello operativo del broker.

I broker devono soddisfare un requisito patrimoniale minimo per poter richiedere una licenza ASIC. Fino al 2013, il capitale minimo necessario per ottenere una licenza operativa era di 50.000 dollari australiani. Tra il 2013 e il febbraio 2014, il requisito patrimoniale minimo è cambiato, richiedendo ai candidati alla licenza di detenere il 5% dei propri ricavi o un minimo di 500.000 dollari australiani come patrimonio netto tangibile (NTA). Almeno il 50% di tale importo doveva essere in contanti o in equivalenti di contanti.

Dal febbraio 2014, seguendo le norme di Basilea III per ricavi e capitale, il requisito di capitale minimo è stato significativamente aumentato. La condizione di possedere il 50% dell’importo NTA in denaro o equivalenti è stata introdotta come misura per gestire eventuali perdite inaspettate. Dato che i fondi dei clienti sono detenuti in conti bancari segregati, tali perdite sono coperte solo tramite il capitale operativo della società.

Da marzo 2021, i broker Forex autorizzati dall’ASIC sono tenuti a imporre limiti obbligatori di margine (leva finanziaria) sui conti di trading al dettaglio. Questa misura offre una protezione aggiuntiva ai trader meno esperti che potrebbero avere una minore tolleranza per il trading ad alto rischio. Di seguito trovi un elenco dei limiti di leva finanziaria per il trading al dettaglio stabiliti dall’ASIC in Australia:

  • Contratti per differenza (CFD) sulle principali coppie di valute: 1:30.
  • CFD su coppie di valute minori, CFD su oro, CFD su indici azionari principali: 1:20.
  • CFD su materie prime (diverse dall’oro), CFD su indici azionari minori: 1:10.
  • CFD su singoli titoli azionari e altri asset: 1:5.
  • CFD su criptovalute: 1:2.

Questi limiti sono molto vicini a quelli applicati nell’UE ai clienti retail sui CFD. Se richiedi la qualifica di cliente professionale, potresti accedere a leve più elevate, ma anche rinunciare ad alcune tutele previste per i clienti al dettaglio. Per le cripto-attività, il contesto europeo richiede un’ulteriore distinzione: il trading di CFD su criptovalute resta un derivato ad alto rischio soggetto alle regole sui CFD, mentre l’acquisto o la custodia diretta di cripto-attività può coinvolgere prestatori di servizi disciplinati dal regolamento MiCA. In pratica, se vedi “crypto” nella piattaforma, verifica se stai negoziando un CFD o detenendo direttamente la cripto-attività.

Inoltre, l’ASIC richiede ai broker autorizzati di implementare strumenti e misure quali la chiusura automatica delle posizioni per margine insufficiente e la protezione dal saldo negativo. La prima misura impone ai broker di chiudere tutte le posizioni qualora il margine scenda al 50% del livello richiesto. La seconda è pensata per impedire che le perdite superino gli importi che i trader hanno depositato sui propri conti.

Infine, se sei fiscalmente residente in Italia e usi un broker estero, considera il regime fiscale applicabile. Molti intermediari esteri non operano come sostituti d’imposta italiani: in questi casi potresti dover dichiarare autonomamente plusvalenze, minusvalenze, eventuali redditi e attività finanziarie estere nei quadri corretti della dichiarazione dei redditi. Conservare estratti conto, storico operazioni e report con importi convertiti in euro (EUR) aiuta a ricostruire i dati richiesti; per casi complessi è opportuno rivolgersi a un consulente fiscale.

FAQ

  • Come i residenti in Australia possono assicurarsi di fare trading con un broker Forex rispettabile?

    I trader residenti in Australia dovrebbero sempre scegliere broker Forex autorizzati dalla ASIC. Questo garantirà che i loro fondi siano adeguatamente protetti e che abbiano accesso a strumenti come il margine di chiusura e la protezione dal saldo negativo.

  • Come posso verificare la validità di una licenza di un broker?

    Puoi andare alla sezione Professional Registers sul sito web della ASIC e inserire il nome dell’operatore del broker o il numero della licenza che vedi sul sito web del broker. Nella sezione che richiede un registro specifico, seleziona “Australian Financial Services Licensee” e clicca su cerca. Verranno fornite tutte le informazioni rilevanti sulla licenza del broker, permettendoti di verificare la validità della sua autorizzazione ASIC.

  • Ci sono limiti di leva finanziaria imposti per trading sul Forex con broker ASIC?

    Sì. La ASIC ha introdotto limiti di leva obbligatori per trading sul forex, con ogni broker autorizzato che deve rispettare questa rigorosa regolamentazione. I trader possono utilizzare una leva massima di fino a 1:30 sulle coppie di valute maggiori e fino a 1:20 sulle coppie di valute minori.

  • È possibile utilizzare una leva finanziaria più alta facendo trading tramite broker regolamentati dalla ASIC?

    Sì. Molti broker autorizzati e regolamentati dalla ASIC offriranno ai loro clienti l’opportunità di aprire conti di trading professionali. Al fine di qualificarsi per lo status di trading professionale, i trader devono soddisfare diverse condizioni che consentiranno loro di fare trading in volumi più elevati con leva molto superiore al massimo standard di 30:1.

  • Tutti i broker regolamentati dalla ASIC offrono la protezione dal saldo negativo?

    Sì. Se un broker ha ottenuto l’autorizzazione a operare dalla ASIC, il marchio deve applicare la protezione dal saldo negativo a tutti i suoi conti di trading al dettaglio. In questo modo, i trader che utilizzano la leva finanziaria non saranno in grado di accumulare perdite superiori al loro saldo di deposito.


Potresti anche essere interessato a scoprire di più su questi migliori broker Forex. Per un investitore italiano, è utile dare priorità agli intermediari autorizzati nell’UE o comunque verificati tramite CONSOB; le giurisdizioni extra-UE possono prevedere tutele, procedure di reclamo e limiti operativi diversi:


La tabella seguente riporta le registrazioni ASIC delle entità australiane e il punteggio Trustpilot disponibile al momento della rilevazione. Per usarla dall’Italia, considera questi dati come punto di partenza: durante la registrazione verifica sempre il nome legale dell’entità, l’autorità che la vigila per il tuo conto e la valuta base disponibile, preferibilmente EUR se vuoi ridurre i costi di conversione.

26 migliori broker Forex regolamentati dalla ASIC classificati per punteggio su Trustpilot
BrokerNumero di licenzaPiattaforme di tradingLeva massima (al dettaglio)Punteggio Trustpilot
FP MarketsRegistrazione ASIC AFSL n. 286354MT4, MT5, cTrader, TradingView, WebTrader1:304,9/5
IC MarketsRegistrazione ASIC AFSL n. 335692MT4, MT5, cTrader1:304,8/5
Fusion MarketsRegistrazione ASIC AFSL n. 385620MT4, MT5, WebTrader, cTrader, TradingView, DupliTrade, Multi Account Manager1:304,8/5
SAXORegistrazione ASIC AFSL n. 280372SaxoTrader GO, SaxoInvestor, SaxoTrader Pro1:304,7/5
Markets.comRegistrazione ASIC AFSL n. 424008MT4, MT5, social trading, app di trading, piattaforma web1:304,7/5
AvaTradeRegistrazione ASIC AFSL n. 406684MT4, MT5, WebTrader, AvaSocial, AvaOptions, DupliTrade1:304,7/5
Global PrimeRegistrazione ASIC AFSL n. 385620MT41:304,7/5
GO MarketsRegistrazione ASIC AFSL n. 254963MT4, MT5, MT Copy Trader, cTrader, cTrader Copy Trading, app di trading, GO WebTrader, piattaforma PAMM1:304,6/5
Easy MarketsRegistrazione ASIC AFSL n. 246566MT4, MT5, TradingView, app mobili, piattaforma easyMarkets1:304,5/5
Trade NationRegistrazione ASIC AFSL n. 422661TN Trader, copy trading, MT41:304,5/5
FXCMRegistrazione ASIC AFSL n. 309763MT4, Trading Station, Capitalise AI, TradingView Pro1:304,5/5
PepperstoneRegistrazione ASIC AFSL n. 414530Pepperstone Trading Platform, cTrader, TradingView, MT4, MT51:304,4/5
ThinkMarketsRegistrazione ASIC AFSL n. 424700MT5, MT4, ThinkPortal, ThinkTrader, ThinkCopy1:304,3/5
EightcapRegistrazione ASIC AFSL n. 391441MT4, MT5, WebTrader, TradingView1:304,2/5
CMC MarketsRegistrazione ASIC AFSL n. 246381MT4, app di trading mobile1:304,2/5
Capital.comRegistrazione ASIC AFSL n. 513393MT4, TradingView, piattaforma web, app mobili1:304,2/5
CityIndexRegistrazione ASIC AFSL n. 345646MT4, WebTrader, app di trading, TradingView1:304,2/5
TMGMRegistrazione ASIC AFSL n. 436416MT4, MT51:304,2/5
Plus500Registrazione ASIC AFSL n. 417727Piattaforma proprietaria1:304,2/5
Axi TradeRegistrazione ASIC AFSL n. 318232MT4, MT4 WebTrader, app di copy trading1:304,2/5
IGRegistrazione ASIC AFSL n. 515106MT4, app di trading mobile, ProRealTime, progressive web app, L2 Dealer1:303,9/5
OANDARegistrazione ASIC AFSL n. 412981fxTrade App, MT4, MT51:303,9/5
XMRegistrazione ASIC AFSL n. 443670MT4, MT5, WebTrader1:303,8/5
FBSRegistrazione ASIC AFSL n. 426359MT4, MT51:303,5/5
Interactive BrokersRegistrazione ASIC AFSL n. 453554IBKR Desktop, IBKR Trader Workstation, IBKR Mobile, IBKR GlobalTrader1:303,4/5
VantageRegistrazione ASIC AFSL n. 428901MT4, MT5, ProTrader, copy trading, App Vantage1:303,4/5

Informazioni sul team editoriale

Eugene Lee, CFA
Eugene Lee, CFA, è responsabile della ricerca presso BestBrokers.com, dove mette a frutto oltre due decenni di esperienza nei mercati globali, nella gestione di portafoglio, nei derivati e nell’analisi fintech per valutare i broker online. La sua esperienza negli investimenti istituzionali e nella ricerca quantitativa contribuisce a garantire che le recensioni dei broker siano basate su dati, valutazioni del rischio e condizioni di trading reali. È inoltre uno dei principali collaboratori responsabili dello sviluppo e del perfezionamento della metodologia di test utilizzata su BestBrokers.com.
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Zornitsa Stefanova
Zornitsa Stefanova è analista di ricerca finanziaria e testing di piattaforma presso BestBrokers.com, specializzata in recensioni pratiche di piattaforme di trading su forex, criptovalute e azioni. Valuta i broker dal punto di vista degli utenti, testando aspetti fondamentali come l’apertura del conto, le condizioni di trading, l’usabilità della piattaforma, i mercati disponibili e l’affidabilità complessiva.
Luca Mele
Luca Mele è un traduttore professionista specializzato in diversi ambiti, tra cui gli investimenti e il trading su strumenti finanziari come forex, azioni, criptovalute e materie prime.