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Piattaforme di trading su USDT (Tether)

Scritto da Zornitsa Stefanova
Zornitsa Stefanova è un’analista esperta di forex e criptovalute. Copre anche vari argomenti finanziari come il trading di azioni e gli investimenti per la pensione.
, | Tradotto da Luca Mele
Luca Mele è un traduttore professionista specializzato in vari argomenti, tra cui investimenti e trading con diversi strumenti come forex, azioni, criptovalute e materie prime.
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Sin dal suo inizio nel 2014, Tether (USDT) ha mantenuto un ruolo di rilievo nel mondo del trading di criptovalute. Pioniere nel suo genere, Tether è una stablecoin ancorata al dollaro statunitense. Quando è stata lanciata ha fornito agli appassionati di blockchain una stabilità senza precedenti per l’epoca.

Sebbene siano state introdotte nuove stablecoin sul mercato delle criptovalute, USDT continua a mantenere una capitalizzazione di mercato impressionante, che supera i 183,41 miliardi di dollari, ed è ancora la stablecoin più importante fino ad oggi. È quindi fondamentale acquisire familiarità con queste criptovalute se si intende fare trading di criptovalute. Se desideri saperne di più su questa criptovaluta e sul suo posto nel mercato delle criptovalute, continua a leggere.

Confronto completo delle 5 migliori piattaforme di trading su USDT

ScambioMonete negoziabiliCommissioni Maker/TakerTassi di interesseServizio portafoglioStakingLeva massimaDimensione dell'ordineMetodi di pagamentoRegolatoriValutazione Trust Pilot
1. PrimeXBT60+0,02% / 0,01%N/ANo1:200VariaCarte di Credito, Carte di Debito, Crypto, VOLET, Promptpay, Perfect MoneyServizio di Investigazione sui Crimini Finanziari (FCIS), Lituania4,4 ⭐
2. Bybit1.300+Crypto/Crypto Spot trading - 0,1% / 0,1%; Crypto/Fiat - 0,2%/0,15%Giornaliero - 0,01552946%; Annuale - 5,67%Sì (Custodia autonoma)1:200VarieCarte di Debito/Credito, Trasferimento SWIFT, Bonifico Bancario, PIX, SEPA, Zen.com, iDEAL, BLIKVARA (Dubai), CySEC (Cipro), AFSA (Kazakhstan)1,5 ⭐
3. Kraken260+Kraken Pro, - 0,25% - 0,40%Commissione di apertura - 0,02%, Commissione di rollover - 0,02% ogni 4 oreSì (Custodia autonoma)1:5010 USDTVisa, Mastercard, PayPal, Bonifico bancario, Etana Custody, Apple Pay, Google Pay, CryptoFinCEN (USA), FINTRAC (Canada), FCA (UK), FSRA (Abu Dhabi), AUSTRAC (Australia), CBI (Irlanda), DNB (Paesi Bassi), BoS (Spagna), OAM (Italia), CBB (Bahrain), VARA (Dubai), BAPPEBTI (Indonesia), SEC (Thailandia), SAT (Messico), CNAD (El Salvador), Registrato FSP in Sud Africa1,4 ⭐
4. Binance500+Utenti regolari - 0,1% / 0,1%Oraria - 0,00115442%; Annuale - 10,11%Sì (Custodia autonoma)No1:125USDT/USD - 1 $Carta di Credito/Debito, Bonifico Bancario, iDEAL, Portafogli Digitali, CriptovaluteAMF (Francia), OAM (Italia), FIU (Lituania), BoS (Spagna), FSA (Svezia), AIFC (Kazakistan), FSRA (Abu Dhabi), CBB (Bahrein), VARA (Dubai), AUSTRAC (Australia), JFSA (Giappone), BAPPEBTI (Indonesia), FMA (Nuova Zelanda), SEC (Thailandia), SFCA (Sudafrica), SAT (Messico), CNAD (El Salvador)N/D ⭐
5. KuCoin900+0,005% - 0,1%Commissione di servizio del 5%Sì (Custodial)No1:100VariaCarta di credito/debito, Bonifico SEPA, Bonifico bancario, ApplePay, GPay, Revolut, PaySera, Skrill, Advcash, Interac e altriSFSA (Seychelles), FIU (India)N/D ⭐

Migliori piattaforme per acquistare e scambiare USDT

  1. Binance

    Fondato nel 2017, Binance mantiene un volume medio giornaliero di trading superiore a 72,9 miliardi di dollari, fatto che lo rende l’exchange più importante al 2025. Enti di vigilanza come JFSA (Financial Services Agency of Japan), CNAD (Comisión Nacional De Activos Digitales) e VARA (Dubai Virtual Asset Regulatory Authority) sono tra i vari organismi di regolamentazione che supervisionano le operazioni di Binance, consentendo all’exchange di avere un pubblico proveniente da numerose giurisdizioni. Questo è, in parte, uno dei motivi per cui mantiene un volume di trading giornaliero così impressionante.

    I trader su Binance hanno accesso a oltre 500 criptovalute, tra cui, a titolo esemplificativo ma non esaustivo, valute di base come Tether, Bitcoin, Ripple, Ethereum, Solana e Litecoin. Va inoltre sottolineato che Binance è considerato adatto a chi è attento ai prezzi, dato che le sue commissioni sono relativamente basse. Le commissioni maker per le transazioni spot e a margine sono basate sul volume e in genere vanno dallo 0,1000% allo 0,0110%, mentre le commissioni taker partono dallo 0,1000% e scendono allo 0,0230% per i clienti con i livelli VIP più alti.

    Infine, Binance è la piattaforma perfetta se hai intenzione di fare trading in movimento, visto che è disponibile un’applicazione dedicata che può essere scaricata su dispositivi iOS e Android.

  2. KuCoin

    KuCoin è un exchange con sede a Hong Kong che ha fatto il suo debutto nel 2017 e, nel 2025. Si colloca tra gli exchange di criptovalute con il più alto volume di trading giornaliero al mondo, con operazioni di trading del un valore di 5,9 miliardi di dollari al giorno nell’agosto 2025. Acquistare USDT è semplicissimo su KuCoin e i clienti possono scegliere tra oltre 60 valute fiat, mentre i metodi di pagamento disponibili sono carte di credito o di debito. Sono disponibili trading spot, futures e trading a margine. Gli utenti sono liberi di scambiare una vasta gamma di criptovalute.

    La sicurezza gioca un ruolo cruciale quando si tratta di trading su criptovalute sicuro. Siamo lieti di dire che KuCoin fornisce ai suoi clienti misure di sicurezza adeguate. L’autenticazione a due fattori è una delle prime opzioni che gli utenti di KuCoin possono abilitare, e può essere realizzata tramite email, telefono o Google Verification. È disponibile anche un’opzione per limitare l’accesso IP, che disconnetterà automaticamente l’utente quando l’indirizzo IP di accesso viene cambiato. Puoi inoltre utilizzare una serie di funzioni anti-phishing.

  3. Kraken

    Kraken è uno dei più antichi e affidabili exchange di criptovalute del 2025, il cui volume di transazioni ha raggiunto i 561,9 miliardi di dollari nel terzo trimestre del 2025. Ha aperto le sue porte virtuali nel 2011 e la sua selezione di oltre 560 criptovalute include Bitcoin, Dogecoin, Ethereum, Cardano e Tether, solo per citarne alcune.

    La sua struttura tariffaria comprende spread e altre forme di fatturazione, considerati relativamente bassi rispetto alle piattaforme di exchange di criptovalute concorrenti. Se sei un utente Kraken Pro e hai intenzione di dedicarti al trading a margine, ad esempio, la commissione di apertura per Tether è dello 0,02% e la commissione di rollover è dello 0,02% ogni 4 ore.

    Un altro aspetto da considerare se si desidera fare trading di criptovalute è la leva finanziaria. Quando si fa trading su coppie che coinvolgono Tether, la leva finanziaria può arrivare fino a 1:2.

  4. Bybit

    Grazie a un volume di trading giornaliero pari a 35,6 miliardi di dollari nel novembre 2025, Bybit è un exchange di cui molti appassionati di criptovalute si fidano. La piattaforma di criptovalute di Bybit consente ai clienti di effettuare operazioni di trading spot e derivati con oltre 2.350 criptovalute e token quotati. I trader spot beneficiano di una leva fino a 1:10. Gli appassionati di Tether che sono nuovi al trading di criptovalute e desiderano assistenza possono anche sfruttare il bot di trading di Bybit o visitare la pagina di copy trading dell’exchange.

    Bybit si prende cura dei propri clienti fornendo un servizio di assistenza clienti 24 ore su 24, sette giorni su sette. Gli utenti possono ottenere risposta alle loro domande dall’utile bot di Bybit o contattare un membro dello staff di assistenza tramite email o live chat. Naturalmente, prima di farlo, è possibile scegliere di consultare l’eccellente centro assistenza dell’exchange, ben organizzato e dotato di una barra di ricerca per la massima comodità.

  5. PrimeXBT

    PrimeXBT è un exchange fondato nel 2018 che offre una gamma di oltre 130 criptovalute. I clienti possono acquistare criptovalute con le loro carte bancarie e le valute fiat che possono utilizzare a questo scopo includono, ma non sono limitate a, USD, GBP, JPY e CAD. Per quanto riguarda i prodotti offerti, gli utenti possono aspettarsi futures su criptovalute, trading spot, CFD e altro ancora.

    PrimeXBT vanta un’impressionante valutazione di 4,4 su Trustpilot, con i clienti più soddisfatti che citano le commissioni basse, l’assistenza clienti disponibile e la piattaforma intuitiva come alcuni dei fattori alla base delle loro recensioni positive. L’exchange è eccellente per coloro che preferiscono fare trading su una piattaforma desktop, così come su dispositivi mobili. La sua applicazione mobile può essere scaricata dall’App Store o da Google Play, a seconda del dispositivo.

Informazioni su USDT

USDT è nota nel mondo delle criptovalute come una “stablecoin” garantita da valuta fiat”, fatto che significa che è ancorata al valore del dollaro statunitense con un rapporto di 1:1. Conosciuta anche come Tether, USDT è diventata la prima stablecoin in assoluto quando è stato lanciato da Tether Limited Inc. nel 2014 e rimane la criptovaluta più popolare di questo tipo. Al momento della stesura di questo articolo, la capitalizzazione di mercato di Tether supera i 183,40 miliardi di dollari, posizionandosi al quarto posto dopo Bitcoin ed Ethereum.

La stragrande maggioranza delle criptovalute è altamente volatile a causa della decentralizzazione. Cioè, il loro valore non è determinato da una banca centrale. Nonostante ciò, dato il suo status di stablecoin, Tether non è caratterizzata dalla volatilità tipica delle criptovalute. Questa stabilità è uno dei principali vantaggi di Tether rispetto ad altre criptovalute popolari come Bitcoin o Dogecoin.

Va detto che lo status delle stablecoin non è necessariamente immutabile, perché sono noti casi di depegging. Ciò è accaduto a diverse criptovalute di questo tipo, tra cui Tether, che ha subito un depegging il 15 giugno 2023, quando il suo valore è sceso a 0,995 dollari rispetto al solito 0,999 dollari. Questo calo non è durato neanche un giorno, ma è stato comunque un evento degno di nota che ha suscitato apprensione tra gli appassionati di blockchain.

Tether dovrebbe comunque essere molto più resistente alle fluttuazioni significative grazie alla sua garanzia in valuta fiat anziché in un’altra criptovaluta, e il suo ancoraggio è mantenuto dalle riserve di liquidità in dollari statunitensi. Un altro aspetto che spesso contribuisce alla fiducia in Tether è il fatto che la valuta è sempre stata in grado di onorare le richieste di rimborso.

Anche se questo articolo si concentrerà sui token ancorati al dollaro statunitense, va notato che, oltre a USDT, Tether Limited offre anche token ancorati all’euro (EURt) e ad altre valute fiat.

Infine, è importante menzionare che USDT spesso serve come valuta base utilizzabile per il trading.

Broker di criptovalute vs. exchange di criptovalute

Fare trading di criptovalute tramite un broker tradizionale sarà un’esperienza molto familiare per coloro che sono abituati a fare trading sul Forex. Essenzialmente, il broker funge da intermediario tra i trader e il mercato. Il trading può essere effettuato tramite derivati, l’esempio più tipico essendo i contratti per differenza (CFD).

Nonostante ciò, quando un appassionato di USDT si rivolge a un broker, noterà che Tether non è indicato tra i CFD sulle criptovalute disponibili a causa del suo status di stablecoin. Questo traccia la prima e più importante differenza tra broker ed exchange per gli aspiranti trader di USDT.

In sostanza, il trading di USDT può essere effettuato solo tramite exchange. Se hai già fatto trading di criptovalute con broker e hai una conoscenza generale del loro funzionamento, abituarsi agli exchange richiederà un po’ di tempo. I seguenti fattori sono ciò che puoi aspettarti prima di aprire un conto su una piattaforma di trading di criptovalute:

  • Curva di apprendimento: gli exchange sono generalmente considerati adatti a chi ha familiarità con il mondo delle criptovalute e ha esperienza nel trading, fatto che significa che l’utilizzo di un exchange è generalmente considerato più impegnativo rispetto al trading presso un broker.
  • Vigilanza normativa: un altro aspetto che i trader dovrebbero considerare è la regolamentazione. In genere, i broker di criptovalute sono autorizzati da enti di vigilanza affidabili come la FCA (Regno Unito), la CySEC (Cipro) e simili. Al contrario, non è raro imbattersi in exchange non regolamentati, fatto che significa che l’esperienza dei trader può variare notevolmente a seconda dell’exchange scelto.
    I clienti dovranno inoltre prestare attenzione nel valutare lo status normativo di un exchange, perché quelle non affidabili potrebbero presentarsi come titolari di una licenza che in realtà non possiedono.
  • Struttura delle commissioni: l’ultima differenza riguarda i costi di trading. I broker tradizionali applicano una miriade di tipi di commissioni che i clienti devono tenere sotto controllo, comprese le commissioni overnight. Gli exchange sono più economici per il trading, perché il trading spot non comporta commissioni overnight. Nonostante ciò, gli exchange di criptovalute che offrono prodotti con leva finanziaria come futures, opzioni e trading con margine applicano commissioni di finanziamento per il mantenimento di posizioni con leva finanziaria durante la notte, analogamente ai broker convenzionali. Queste commissioni sono generalmente denominate “tassi di finanziamento” o “rollover”.

Per approfondire ulteriormente la questione dei costi, i broker generano tipicamente ricavi attraverso lo spread, ovvero la differenza tra il prezzo di acquisto e quello di vendita di un asset. In alternativa, possono addebitare una commissione, ovvero una tariffa fissa per ogni operazione. Il modello di determinazione dei prezzi scelto varia a seconda dei broker.

Le posizioni con leva finanziaria mantenute durante la notte comportano solitamente commissioni di finanziamento overnight, note anche come swap, che sono essenzialmente interessi passivi. Alcuni broker possono applicare commissioni per il deposito o il prelievo di fondi dal conto di trading, mentre altri addebitano commissioni di mantenimento del conto dopo un certo periodo di inattività di trading.

Gli exchange, invece, utilizzano una struttura commissionale “taker-maker”. Le commissioni taker si applicano agli ordini che vengono eseguiti immediatamente “prelevando” la liquidità esistente dal book degli ordini. Al contrario, le commissioni maker vengono addebitate (o talvolta rimborsate) per gli ordini che creano liquidità rimanendo nel libro ordini per un periodo di tempo più lungo, come gli ordini con limite di prezzo. Questo sistema incentiva i trader a fornire liquidità, migliorando l’efficienza complessiva del mercato. È essenziale esaminare attentamente il tariffario di qualsiasi broker o exchange prima di aprire un conto, perché le commissioni possono avere un impatto significativo sui rendimenti complessivi, soprattutto per i trader che eseguono operazioni frequenti.

Come verificare se le piattaforme di trading su USDT sono regolamentate

Ci sono due luoghi dove un trader può familiarizzare con lo stato di regolamentazione della piattaforma scelta, il primo dei quali è l’exchange stesso. Quello che bisogna fare per prima cosa è andare alla homepage dell’exchange ed esaminare il suo footer, perché alcuni exchange e broker regolamentati forniscono una panoramica delle loro licenze e dei numeri di licenza proprio qui. In alternativa, potrebbe essere necessario navigare in una pagina dedicata alla regolamentazione, nella sezione “chi siamo” del sito web o nella sezione delle domande frequenti per conoscere il loro stato di regolamentazione.

Nonostante ciò, ci sono stati casi di exchange o addirittura broker che hanno sostanzialmente falsificato il loro status di licenza, affermando di possedere una licenza che non hanno mai ottenuto, o continuando a indicare una licenza precedentemente detenuta che non è mai stata rinnovata e non è più attiva.

Pertanto, se un exchange sembra essere autorizzato, il passo successivo è visitare il sito del regolatore in questione. Tipicamente, gli enti di vigilanza hanno registri che sono convenienti e facili da consultare per i consumatori. Quindi, è semplicemente una questione di utilizzare il numero di licenza o il nome della società per verificare se una piattaforma è davvero autorizzata dal regolatore in questione.

Modi per fare trading su USDT online

Esistono diversi modi per fare trading di criptovalute, con una notevole eccezione rappresentata dai contratti per differenza (CFD). Sebbene i CFD siano molto diffusi nel mondo del trading, gli appassionati di blockchain che si concentrano sulle criptovalute non stablecoin o su altri mercati potrebbero scoprire che Tether in genere non è offerto come prodotto CFD dai broker tradizionali. Ciò deriva dal fatto stesso che si tratta di una stablecoin. Nonostante ciò, esistono alternative offerte da una miriade di exchange di criptovalute, tra cui i principali esempi sono il trading a pronti, i futures e il trading con margine.


Trading su futures

TetherI futures su Tether sono un’opzione eccellente per coloro che desiderano fare trading con questa stablecoin senza possedere effettivamente alcun asset in Tether. Questi contratti sono stipulati tra due trader, con ciascuno che specula essenzialmente su quale sarà il prezzo di Tether in futuro, da qui il loro nome.

Per coloro che possiedono Tether, i futures sono noti per essere adatti a chi cerca di coprire le proprie operazioni, sebbene la loro natura speculativa comporti un certo grado di rischio.

Ogni contratto futures ha una data di scadenza, che stabilisce i termini entro i quali entrambe le parti possono acquistare e vendere le rispettive posizioni a un prezzo prestabilito. L’exchange consente inoltre ai clienti di rinnovare il proprio contratto con un nuovo periodo di scadenza, il quale ha una scadenza riservata per una data successiva. Se un individuo non fa né l’una né l’altra cosa e il contratto scade, viene regolato automaticamente. I trader saranno inoltre interessati a conoscere i contratti perpetui. Si tratta essenzialmente di un tipo di contratto futures senza data di scadenza.


Trading spot

Spot TradingIl trading spot è generalmente considerato il modo più semplice per i principianti di iniziare il loro percorso nel mondo delle criptovalute. Questo tipo di trading prevede l’acquisto e la vendita di una determinata criptovaluta al suo prezzo di mercato attuale. La popolarità del trading spot è attribuita alla natura volatile del mercato delle criptovalute.

Le coppie di trading spot possono coinvolgere due criptovalute o una singola criptovaluta acquistata con valuta fiat. A differenza dei CFD, i trader che seguono questa strada possiedono effettivamente le criptovalute che acquistano, ma non possono utilizzare la leva finanziaria.


Trading a margine

Margin TradingLa caratteristica principale del trading a margine è la leva finanziaria. Quando si fa trading con leva finanziaria, si opera con fondi presi in prestito dal proprio broker o dall’exchange, il che consente di controllare posizioni di grandi dimensioni e amplificare i potenziali profitti. Per poter effettuare questo tipo di trading, tuttavia, il trader deve fornire alla propria piattaforma una garanzia collaterale, comunemente nota come margine.


Trading su opzioni

Trading su opzioniLe opzioni su criptovalute offrono ai trader il diritto, ma non l’obbligo, di acquistare o vendere una specifica criptovaluta a un prezzo predeterminato entro una certa data. A differenza del trading spot, che comporta la proprietà diretta dell’asset digitale, le opzioni sono contratti derivati che consentono di speculare sui movimenti di prezzo o di coprire il portafoglio senza detenere le monete sottostanti.

Sebbene offrano il potenziale di un’esposizione con leva finanziaria e un rischio definito limitato al premio pagato, le opzioni presentano alcuni svantaggi, come il decadimento temporale e una maggiore volatilità. Ciò le rende generalmente più adatte ai trader esperti.


Fare trading su USDT con leva

Il modo principale per sfruttare la leva finanziaria nel trading di Tether è tramite il margine. Come stabilito, ciò comporta fornire alla propria piattaforma una garanzia collaterale in cambio di posizioni di trading più grandi di quelle che si potrebbero sostenere senza leva finanziaria. Tale garanzia, ovvero il margine, è necessaria affinché la posizione rimanga aperta e determina anche il rapporto di leva finanziaria. Se il requisito di margine di un exchange per una determinata posizione è del 50%, ad esempio, il rapporto sarà pari a 1:2, mentre un margine del 33% implica un rapporto di 1:3.

Ciò che gli aspiranti trader USDT dovrebbero tenere a mente è che il trading con leva finanziaria comporta un rischio piuttosto elevato. Sebbene sia vero che i potenziali profitti sono di gran lunga superiori a quelli ottenibili senza leva finanziaria, tale amplificazione si riflette anche nelle perdite che si possono subire. In parole più semplici, la leva finanziaria può farti perdere più denaro di quello disponibile sul tuo conto.

Che cosa fa muovere i prezzi di USDT?

Tether può essere influenzato da una serie di fattori, il primo dei quali è l’offerta e la domanda. Quando la domanda di USDT aumenta, il suo valore seguirà lo stesso andamento. Questo evento può essere scatenato quando un gran numero di investitori decide di allontanarsi dalle criptovalute molto più volatili e invece cerca la stabilità di Tether.

Sapendo che USDT è ancorato al dollaro statunitense, non dovrebbe sorprendere apprendere che i fattori che giocano un ruolo nel dettare il valore dell’USD influenzeranno anche USDT. Il primo di questi fattori è, come sempre, l’offerta e la domanda. Se aumenta la domanda di Tether o del dollaro statunitense, il valore di USDT aumenterà. Se invece la domanda per il dollaro statunitense dovesse diminuire, lo stesso accadrebbe al valore di Tether a causa del suo ancoraggio 1:1.

Un aumento delle esportazioni di beni e servizi dagli Stati Uniti può determinare un andamento positivo dei prezzi del dollaro statunitense. A causa dell’ancoraggio (peg) dell’USDT al dollaro statunitense, ciò influirà anche sul Tether. Anche gli eventi legati alla regolamentazione possono influenzare il trattamento sia dell’USD che dell’USDT, con particolare attenzione alle leggi relative alla tassazione e ad altri cambiamenti che potrebbero essere direttamente collegati alle criptovalute. Lo stesso vale per le questioni legali relative alle criptovalute.

L’infrastruttura blockchain sottostante e le relative commissioni di rete possono influenzare indirettamente il valore percepito e l’utilità dell’USDT. Commissioni di transazione elevate o congestione della rete su alcune blockchain in cui viene emesso l’USDT possono ridurne l’attrattiva per i trasferimenti, influenzandone potenzialmente la domanda rispetto ad altre stablecoin o valute fiat.

Infine, anche il sentiment generale del mercato e i principali eventi economici o geopolitici globali possono esercitare un’influenza. Sebbene Tether sia progettato per garantire stabilità, il panico diffuso nel mercato delle criptovalute o shock significativi a livello macroeconomico potrebbero innescare richieste di rimborso di grande entità o una “fuga verso la qualità” verso altri asset percepiti come più sicuri, mettendo alla prova l’integrità del suo ancoraggio.

Costi associati al trading su USDT

Come nel caso di quasi tutte le forme di trading, ci sono vari costi che gli appassionati di blockchain dovrebbero considerare quando decidono se scambiare Tether su un exchange di criptovalute. Il primo tipo di costi che la maggior parte delle persone dovrà sostenere sono le commissioni di deposito. Tali commissioni non sono addebitate dagli exchange stessi, ma possono essere applicate a seconda dell’emittente della carta di credito del cliente. Gli exchange potrebbero, tuttavia, addebitare delle commissioni di prelievo.

I successivi costi da menzionare sono le commissioni di transazione. Queste sono relativamente semplici, in quanto rappresentano un costo applicato quando si invia o si riceve Tether, e i loro importi esatti variano in base alla piattaforma in questione. Le piattaforme includono Ethereum, Tron, Binance Smart Chain e Solana. Per Tether in particolare, questi costi sono tipicamente elencati come “commissioni di gas”.

Successivamente, abbiamo le commissioni di trading che vengono addebitate ogni volta che viene aperta o chiusa una posizione. Queste sono suddivise in due categorie principali, a seconda del tipo di ordine coinvolto:

  • Commissioni maker: i maker sono essenzialmente fornitori di liquidità che creano il mercato inserendo ordini di mercato che non vengono eseguiti immediatamente. Questo è il motivo per cui le commissioni maker sono in genere inferiori alle commissioni di trading taker.
  • Commissioni taker: i taker eseguono gli ordini dei maker e i loro ordini sono immediati. Dato chr essi “prendono” letteralmente liquidità dal mercato, le loro commissioni tendono ad essere più elevate.

Un’alternativa al modello maker-taker è lo spread. Questo termine si riferisce alla differenza che può essere osservata tra il prezzo di acquisto più alto e il prezzo di vendita più basso. Più ampia è questa differenza, meno redditizia sarà la transazione a causa del costo implicito, e viceversa.

Il trading con leva finanziaria può anche comportare costi specifici. Le commissioni in questa categoria includono le commissioni di sottoscrizione, le commissioni di riscatto e i costi di gestione.

L’ultima spesa con cui i trader dovranno familiarizzare è la commissione di liquidazione. Se decidi di partecipare al trading a margine, potresti essere obbligato a pagare tale commissione se non riesci più a soddisfare i requisiti di margine.

I trader saranno lieti di sapere che le commissioni overnight non sono qualcosa di cui preoccuparsi in caso di trading di Tether a pronti su un exchange, perché queste piattaforme non richiedono tali pagamenti ai clienti.

Pro e contro del trading su USDT

Mentre USDT può essere un modo interessante per diversificare le proprie strategie di trading, è cruciale familiarizzare con i pro e i contro di Tether prima di decidere di impegnarsi. Ecco una sintesi dei vantaggi e degli svantaggi del trading con USDT:

Pro del trading su USDT

  • Supporta varie blockchain
  • Numerosi exchange tra cui scegliere
  • Il mercato delle criptovalute opera 24/7
  • Tether è meno volatile dato che è ancorato al dollaro statunitense
  • Fare trading con Tether sugli exchange è spesso più economico rispetto al trading con altre criptovalute presso i broker
  • Elevata liquidità e accettazione universale negli exchange di criptovalute

Contro del trading su USDT

  • Non disponibile presso i broker
  • La stabilità lo rende meno interessante per alcuni trader nello spot trading
  • Gli exchange di criptovalute non sono regolamentati allo stesso livello della maggior parte dei broker
  • Le riserve di USDT non sono state sottoposte a una vera e propria revisione esterna

Essenzialmente, USDT è una delle più grandi criptovalute al mondo e supporta quindi una varietà di blockchain. Il suo status garantisce inoltre la sua presenza praticamente su qualsiasi exchange di criptovalute popolare in attività al momento della stesura di questo articolo.

Inoltre, gli aspiranti trader di USDT devono tenere a mente che il mercato delle criptovalute non dorme mai. È operativo 24 ore su 24, tutti i giorni della settimana, un vantaggio che rende il trading di USDT più conveniente rispetto al trading sul forex, ad esempio.

I trader dovrebbero anche ricordare che USDT è una stablecoin ancorata al dollaro statunitense. Questo ancoraggio garantisce a Tether una relativa stabilità e lo distingue dalle criptovalute volatili, rendendolo adatto ad altri usi oltre al trading.

Per quanto riguarda i motivi per cui potresti voler evitare USDT, uno dei principali svantaggi di questa criptovaluta è il fatto che ci sono meno piattaforme tra cui scegliere. Dato che USDT è una stablecoin, è improbabile che la stragrande maggioranza dei broker offra il trading di USDT a meno che non sia la valuta di quotazione. Nonostante ciò, questo significa anche che nella maggior parte dei casi si è costretti a utilizzare gli exchange di criptovalute. Questi ultimi sono meno costosi dei broker in quanto essi non impongono commissioni overnight sul trading a pronti e i costi sono generalmente inferiori.

Un altro potenziale problema che deriva ancora una volta dallo status di stablecoin di Tether è la sua attrattiva quando si tratta di trading a pronti. Gli individui che scelgono questo tipo di trading cercano in genere di capitalizzare sulle frequenti e spesso importanti fluttuazioni delle criptovalute tipiche. La volatilità di Tether è bassa in confronto, fatto che significa che è necessario un monitoraggio ancora più attento per capitalizzare sui cambiamenti nominali.

In generale, la regolamentazione sembra essere più permissiva nei confronti degli exchange rispetto ai broker, il che aggiunge un ulteriore svantaggio al fatto che USDT non sia ampiamente disponibile per il trading con i broker. Ciò significa che i trader potrebbero imbattersi in un exchange che sembra interessante ma che non dispone di un’approvazione normativa soddisfacente. In alternativa, un utente potrebbe trovare un exchange che è autorizzato in altre giurisdizioni e che non offre servizi nel proprio paese di residenza.

Esistono anche alcune questioni relative alla trasparenza che hanno allontanato alcuni trader da USDT. Nello specifico, la sua società, Tether Limited Inc., è nota per la mancata chiarezza riguardo alle riserve di USDT. La situazione sembra essere cambiata in parte negli ultimi anni, perché Tether ha iniziato a fornire regolarmente dei resoconti dettagliati. Nonostante ciò, le sue riserve non sono state sottoposte a una revisione approfondita da parte di enti esterni.

Scritto da Z. Stefanova | Tradotto da Luca Mele